Firenze · 11 Settembre 2026

Sciopero nazionale dei medici il 15 e 16 settembre: possibili disagi anche a Firenze

Astensione con orari differenziati; garantite le prestazioni ritenute indispensabili

Sciopero nazionale dei medici il 15 e 16 settembre: possibili disagi anche a Firenze

Martedì 15 e mercoledì 16 settembre è previsto uno sciopero nazionale dei medici proclamato dal Sindacato Medici Italiani, con possibili ripercussioni anche sui servizi sanitari di Firenze e della sua area metropolitana.

Secondo le comunicazioni diffuse a livello regionale, i medici di medicina generale del ruolo unico di assistenza primaria a ciclo di scelta osserveranno l’astensione dalle 9 alle 20 nei due giorni. Verranno comunque garantite le visite domiciliari in base alle condizioni cliniche e alla possibilità di spostamento del paziente, l’assistenza programmata ai malati terminali e le prestazioni di assistenza domiciliare integrata; tutte le altre attività svolte per le Asl saranno sospese.

Per i medici del ruolo unico di assistenza primaria ad attività oraria, l’astensione prevista per le prestazioni legate alle Asl è dalle 8 alle 20 durante l’attività diurna. Per l’attività notturna lo stop è indicato dalle 20 alle 24 del 15 settembre e dalle 24 alle 8 del 16 settembre. Regione Toscana precisa che, in ogni caso, saranno garantite le prestazioni indispensabili e i contingenti minimi previsti dalla legge.

I medici dell’emergenza territoriale hanno annunciato la sospensione di tutte le attività lavorative nei due giorni di protesta, pur mantenendo assicurati interventi di soccorso avanzato, attività in caso di maxiemergenze o di rischio nucleare, biologico, chimico o radiologico, trasferimenti urgenti e l’operatività presso le centrali operative.

Infine, per i medici della medicina dei servizi territoriali è prevista la sospensione delle attività dalle 8 alle 20 di entrambe le giornate, con la garanzia delle prestazioni indispensabili previste dalla normativa e dagli accordi di settore.

Le disposizioni diffuse dalla Regione valgono per l’intero territorio toscano; i cittadini del Comune di Firenze e della Città metropolitana sono quindi coinvolti dalle indicazioni sulle prestazioni che saranno assicurate e su quelle che potrebbero essere sospese.

Fonte: Raccontiamo Firenze

Torna a Firenze