Restaurata la "Madonna con Bambino" del Seicento a Santa Maria Nuova
Opera attribuita alla cerchia di Francesco Curradi torna al matroneo grazie a una donazione privata
Un dipinto del Seicento conservato nel matroneo del percorso museale di Santa Maria Nuova è stato restituito alla pubblica fruizione dopo un intervento di restauro sostenuto da una donazione privata alla Fondazione Santa Maria Nuova.
Si tratta della Madonna con Bambino, attribuita alla cerchia di Francesco Curradi, un olio su tela del XVII secolo di diametro 57,5 centimetri. L'opera ha ripreso luminosità e definizione dopo il trattamento, reso necessario da una vecchia vernice ingiallita e da diversi interventi effettuati nel corso del Novecento che avevano compromesso la leggibilità della superficie pittorica.
Il restauro è stato eseguito da Marina Vincenti sotto la supervisione della storica dell'arte Silvia Benassai e della restauratrice Francesca Leolini. L'intervento ha riguardato la superficie pittorica, la tela e la cornice lignea dorata, con l'obiettivo di sanare i danni accumulatisi nel tempo.
«Restituire nuova vita alle opere del sistema museale di Santa Maria Nuova - ha commentato il presidente della Fondazione, Giancarlo Landini - significa prendersi cura di una parte importante della storia dell’ospedale e della città, preservandola e rendendola ancora oggi accessibile ai visitatori. Ringraziamo la signora Marina Brière per la sua generosa donazione, che ci ha permesso di intervenire su quest’opera e di restituirla alla sua originaria leggibilità, valorizzandola all’interno del percorso museale».
Sulla tela sono visibili i segni della sua storia: l'opera era già stata sottoposta a un intervento di restauro probabilmente nella prima metà del Novecento, forse in seguito a un incendio, come suggerisce la scritta «Guido Fiscali riparatore di dipinti» ancora presente sul telaio. In quell'occasione la tela venne ridimensionata fino ad assumere la forma circolare attuale e fu sottoposta a foderatura.
Accanto al dipinto è stata collocata una targa per ringraziare la donatrice, il cui contributo ha reso possibile l'intervento conservativo.