Firenze · 10 Settembre 2026

Guardia di Finanza: a Firenze 577 controlli estivi, 42 lavoratori in nero e sanzioni per quasi mezzo milione

Attività svolta da maggio ad agosto con controlli mirati e selettivi sul territorio

Guardia di Finanza: a Firenze 577 controlli estivi, 42 lavoratori in nero e sanzioni per quasi mezzo milione

Quasi mezzo milione di euro di sanzioni, a seguito di 577 interventi e 42 lavoratori in nero trovati: è questo il bilancio dell’attività di controllo economico-finanziario sviluppata durante l'estate, da maggio ad agosto, dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze. "Un presidio del territorio - viene spiegato - pensato non soltanto per individuare e contrastare le irregolarità, ma soprattutto per tutelare chi rispetta le regole: cittadini, consumatori, lavoratori e imprese oneste".

L’attività è stata preceduta da analisi di rischio e accompagnata dall’osservazione delle dinamiche economiche sul territorio, così da indirizzare gli interventi verso i contesti caratterizzati da maggiori elementi di criticità, per "rendere i controlli sempre più selettivi ed efficaci, concentrando le risorse laddove il rischio di irregolarità risulta più elevato".

Dei 577 interventi eseguiti, 348 si sono conclusi con esito irregolare, oltre sei su dieci. "Un dato particolarmente significativo che, tuttavia, non rappresenta l’indice di una generalizzata diffusione dell’illegalità sul territorio, ma piuttosto riflette l’elevata capacità di selezione preventiva degli obiettivi", si sottolinea nel comunicato.

Un nucleo consistente dell’attività ha riguardato la corretta certificazione dei ricavi e il rispetto degli obblighi connessi ai pagamenti elettronici: su 500 controlli, 314 hanno fatto emergere violazioni, con sanzioni per circa 300.000 euro. Tra i casi segnalati, l’approfondimento su un esercente della provincia che applicava ai clienti un sovrapprezzo nei pagamenti elettronici non previsto dal listino e che risultava anche privo del collegamento tra terminale Pos e registratore telematico di cassa.

Quanto al lavoro sommerso, delle 48 imprese controllate 23 sono risultate irregolari. Degli 85 lavoratori identificati, 42 erano completamente in nero, privi di contratto, delle comunicazioni obbligatorie e delle previste tutele previdenziali e assicurative. Le sanzioni proposte ammontano a circa 130.000 euro. La Guardia di Finanza ricorda che, per ogni lavoratore in nero, "c’è una persona privata di garanzie essenziali, che rischia di trovarsi senza adeguata protezione proprio nei momenti di maggiore difficoltà".

Sul fronte degli obblighi relativi al canone di abbonamento radiotelevisivo per uso speciale, sono stati eseguiti 29 controlli nei confronti di esercizi pubblici e strutture ricettive; 11 sono risultati irregolari, con sanzioni per circa 1.150 euro.

"La legalità economica - scrive in un comunicato la Guardia di Finanza - non è un principio astratto. È la condizione che permette a tutti di competere ad armi pari. Chi evade, utilizza lavoro nero o ricorre a pratiche commerciali scorrette non sottrae soltanto risorse alla collettività: acquisisce un vantaggio indebito nei confronti di cittadini, professionisti e imprese che rispettano le regole". Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze ha annunciato che "proseguirà anche nei prossimi mesi l’attività di vigilanza e controllo, mantenendo costante il presidio del territorio".

Fonte: Raccontiamo Firenze

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