Firenze · 10 Settembre 2026

Affordable Housing Act Ue: la proposta dà copertura alle restrizioni sugli affitti brevi, Firenze rivendica il ruolo da apripista

La Commissione europea presenta il testo che autorizza i Comuni a intervenire; la sindaca Funaro chiede strumenti al Governo nazionale

Affordable Housing Act Ue: la proposta dà copertura alle restrizioni sugli affitti brevi, Firenze rivendica il ruolo da apripista

La Commissione europea ha presentato ufficialmente il cosiddetto Affordable Housing Act, una proposta normativa che, se approvata, fornirà una copertura legale agli enti locali — in Italia Comuni e Regioni — che adotteranno restrizioni sulle abitazioni affittate a fini turistici nel circuito degli affitti brevi.

Nel testo della Commissione si afferma che i Comuni potranno adottare "misure che limitano l'accesso o la fornitura di servizi di alloggio a breve termine in immobili residenziali diversi dalla residenza principale" del proprietario. L'atto riguarda anche l'acquisto di seconde case, indicando misure "che limitano l'acquisto o l'uso di terreni e immobili residenziali che non sono acquistati o usati come abitazione principale, indipendentemente dal fatto che siano occupati dal proprietario o da un'altra persona".

Il commissario europeo con delega all'edilizia abitativa, Dan Jorgenson, ha spiegato in conferenza stampa che non si tratta di contrastare gli affitti brevi "in quanto tali", ma di intervenire nelle aree urbane dove "l'aumento delle locazioni a breve termine ha progressivamente allontanato i comuni cittadini dalle proprie abitazioni, determinando un rincaro dei prezzi del tutto inaccettabile". Jorgenson ha inoltre precisato che la proposta "non sta imponendo prescrizioni né rendendo queste misure obbligatorie", ma fornisce il quadro giuridico per agire "nel rispetto delle norme dell'Ue" nelle zone sottoposte a tensione abitativa.

L'amministrazione fiorentina ha accolto favorevolmente la proposta. La sindaca Sara Funaro ha dichiarato: "Firenze ha aperto la strada, ora il Governo dia alle città gli strumenti per governarli" e ha sottolineato che "Siamo stati la prima città italiana a intervenire sulle locazioni turistiche brevi".

Anche l'europarlamentare Dario Nardella ha commentato il testo ricordando la delibera comunale del 2023 che aveva bloccato le locazioni turistiche brevi in area Unesco e richiamando il Testo unico del turismo, la legge regionale 61/2024: "Il modello fiorentino e toscano diventa un riferimento europeo. Il governo Meloni, che ha impugnato la legge toscana, oggi si trova smentito da Bruxelles".

Finora, ogni qualvolta un Comune cercava di limitare piattaforme come Airbnb si erano susseguiti ricorsi dei proprietari. Con la proposta della Commissione, si legge nel regolamento, si riconosce la possibilità per gli enti locali di adottare tali misure nelle zone con forte pressione abitativa, offrendo così un supporto giuridico alle regolamentazioni già varate o in fase di definizione.

Fonte: Raccontiamo Firenze

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