Firenze · 10 Settembre 2026

Firenze avvia il potenziamento dei cestini nel centro storico: prima fase nel Castrum

59 interventi tra sostituzioni e nuove installazioni, obiettivo aumentare sensibilmente la dotazione

Firenze avvia il potenziamento dei cestini nel centro storico: prima fase nel Castrum

Palazzo Vecchio ha iniziato la prima fase di potenziamento della rete dei cestini gettacarte nell'area Unesco del centro storico. L'intervento è stato avviato con la posa di nuovi esemplari in ghisa e con il progressivo completamento dell’intervento nell’area monumentale del Castrum, il quadrilatero romano, in una tappa a piazza della Repubblica con la partecipazione della sindaca Sara Funaro e dell’assessora all’ambiente Paola Galgani.

Gli interventi finora realizzati riguardano 59 cestini: 47 si sono sostituiti dopo un restauro e sono stati ricollocati nell’area monumentale, mentre 12 sono nuove installazioni. Secondo l’amministrazione, il numero complessivo dei cestini nel Castrum passerà dagli attuali 185 a circa 245, con un incremento di oltre il 30%.

L’obiettivo dichiarato è "incrementare sensibilmente la disponibilità di cestini nel centro storico, fino a tendere progressivamente al raddoppio della dotazione", motivando l'intervento con la maggiore pressione quotidiana di residenti, lavoratori e visitatori nell’area monumentale.

Palazzo Vecchio fornisce anche dati sull’uso: nell’area monumentale è presente mediamente un cestino ogni 75 metri; vengono effettuati circa 365.000 svuotamenti all’anno (circa 1.000 al giorno), pari a una media di 38 svuotamenti alla settimana per ciascuna postazione. Attraverso i cestini del centro monumentale vengono raccolte ogni anno circa 2.200 tonnellate di rifiuti.

A livello cittadino, oggi a Firenze sono presenti 4.797 cestini. L’amministrazione intende riequilibrare la distribuzione sulla base del fabbisogno delle diverse aree della città, considerando flussi pedonali, luoghi di maggiore frequentazione, servizi, attività commerciali, scuole, strutture sanitarie, aree verdi e punti di aggregazione.

La sindaca Funaro ha commentato: "Prendersi cura di Firenze significa anche questo: garantire una città più pulita, ordinata e accogliente, tutelando il patrimonio che appartiene a tutti". Lorenzo Perra, presidente di Plures Alia, ha aggiunto che l’obiettivo è costruire "una rete sempre più adeguata al modo in cui Firenze viene vissuta ogni giorno". L’assessora Galgani ha sottolineato che "progressivamente questo dovrà tradursi in una rete più equilibrata anche nei quartieri".

Rimangono tuttavia questioni aperte: tempi e numeri degli interventi fuori dal centro turistico non sono stati resi noti, e l’amministrazione segnala la necessità di intensificare controlli contro l’abbandono dei rifiuti accanto a cestini e bidoni. Sulla raccolta differenziata, Galgani ha dichiarato che Firenze ha "abbondantemente superato il 60 per cento, siamo vicini al 65".

Fonte: Raccontiamo Firenze

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