Firenze osserva un minuto di silenzio a Palazzo Vecchio per Lorena Isceri
La città si stringe alla famiglia; stanotte i monumenti saranno illuminati di rosso
Un minuto di silenzio è stato osservato oggi sull’Arengario di Palazzo Vecchio per ricordare Lorena Isceri e manifestare vicinanza alla sua famiglia, nel giorno dei funerali celebrati a Squinzano, nel Salento, paese d’origine della donna.
Lorena Isceri è stata uccisa dall’ex compagno sul viadotto dell’Autostrada A1, nel territorio fiorentino. La sua morte ha suscitato commozione nella comunità cittadina, che nei giorni scorsi aveva già organizzato una fiaccolata in suo ricordo e contro la violenza sulle donne.
"Ci tenevamo a fare un momento di silenzio e di raccoglimento per ricordare Lorena, per mandare un abbraccio anche a distanza alla sua famiglia" ha detto la sindaca di Firenze Sara Funaro a margine della cerimonia. "Fino a ieri la madre e i familiari sono rimasti qui, poi insieme a Lorena sono scesi nel loro posto di origine. Questa è una ferita che ha coinvolto tutta la nostra comunità".
La sindaca ha evidenziato la presenza della città e delle istituzioni nel giorno dell’ultimo saluto: "Per questo, non solo abbiamo voluto stringerci intorno a loro con una fiaccolata, ma oggi, proprio nel momento in cui si stanno celebrando i funerali, volevamo dire che Firenze c’è".
Funaro ha inoltre ricordato la collaborazione con la curia: "C’è con la sua amministrazione comunale, con la curia. Ringrazio il vescovo per aver fatto suonare le campane del Duomo".
Per questa sera è prevista una commemorazione simbolica: i monumenti di Firenze saranno illuminati di rosso "per ricordare Lorena e per dire ‘no’ con forza a tutte le forme di violenza, e in particolar modo ai femminicidi", ha concluso la sindaca, sottolineando la necessità di mantenere alta l’attenzione sul tema.