Firenze · 07 Settembre 2026

A Scandicci riaprono due scuole: inaugurazioni fissate per il 14 settembre

La Pettini riapre dopo nove anni; l'ala nord della Spinelli ristrutturata e finanziata con PNRR

A Scandicci riaprono due scuole: inaugurazioni fissate per il 14 settembre

Due cantieri completati e due edifici scolastici restituiti alla comunità di Scandicci: lunedì 14 settembre 2026 saranno inaugurati l'ala nord dell'Istituto Comprensivo Spinelli e la scuola Pettini, con visite pubbliche alla presenza della sindaca Claudia Sereni. Il giorno successivo, 15 settembre, gli studenti torneranno sui banchi per l'inizio dell'anno scolastico 2026/2027.

L'appuntamento al Spinelli è fissato alle 16, quando sarà inaugurata l'ala nord che ospiterà la scuola dell'infanzia Ilaria Alpi e la scuola secondaria di primo grado. Alle 17.30 si terrà la cerimonia di riapertura della Pettini, chiusa per nove anni e ora completamente rinnovata.

"La riapertura della Pettini e della Spinelli rappresentano molto di più della conclusione di due cantieri perché con questi spazi restituiamo alla città e alle famiglie due luoghi di educazione dove si formano i futuri cittadini e si pongono le basi per la crescita positiva delle nuove generazioni" afferma la sindaca Claudia Sereni.

Per la Pettini l'iter è stato particolarmente lungo: l'amministrazione aveva avviato la procedura per la risoluzione del contratto a causa dei ritardi nel cantiere, poi revocata dopo un accordo con il consorzio affidatario che ha permesso il proseguimento e il completamento delle opere.

L'edificio riaperto presenta ampie vetrate, laboratori per le attività didattiche e alcuni elementi architettonici distintivi — tra cui quattro torri a forma di "matita" che richiamano edifici ottocenteschi reinterpretati in chiave contemporanea. Il progetto pone attenzione al benessere degli studenti, alla qualità degli spazi, alla sicurezza e all'innovazione tecnologica.

Sul fronte dell'efficienza energetica la scuola è completamente coibentata e dotata di pannelli fotovoltaici, con un sistema pensato per favorire l'autonomia energetica e la produzione di energia. Il rivestimento esterno e le soluzioni costruttive mirano a contenere dispersione termica in inverno e surriscaldamento nei mesi caldi.

Il comfort è garantito da un sistema di ricambio forzato dell'aria e da una pompa di calore per riscaldamento e raffrescamento; la temperatura può essere regolata automaticamente e le pareti delle aule hanno doppia coibentazione. Sono stati eseguiti interventi di insonorizzazione e prove acustiche per migliorare l'ambiente di apprendimento.

La scuola è predisposta per l'uso di lavagne interattive multimediali, con punti di installazione su due pareti delle aule per una maggiore flessibilità didattica. Sul fronte della sicurezza l'ingresso è dotato di videocitofono e sistemi di videosorveglianza; è stato realizzato uno spazio calmo per chi, in caso di emergenza, non sia in grado di raggiungere autonomamente l'esterno, con un pulsante per segnalare la propria presenza ai vigili del fuoco.

Anche l'ala nord dell'Istituto Comprensivo Spinelli ha avuto un percorso complesso: il cantiere si era fermato nel luglio 2024 per inadempienze dell'azienda incaricata. Nell'ottobre 2024 è stata ottenuta la risoluzione del contratto e avviata una nuova gara; il cantiere, finanziato con fondi PNRR, è stato affidato nel maggio 2025 a una nuova impresa e i lavori sono terminati il 29 maggio 2026.

Nell'ala nord sono stati realizzati interventi di miglioramento sismico ed efficientamento energetico per consentire l'insediamento della scuola dell'infanzia Ilaria Alpi; è stata inoltre effettuata una riorganizzazione funzionale degli spazi con un ampliamento al piano terra sul fronte del giardino. I locali del primo piano rimarranno a disposizione della scuola secondaria di primo grado Spinelli.

"Due interventi diversi, ma accomunati dalla stessa idea: una scuola pubblica di qualità ha bisogno di strutture adeguate, ma soprattutto deve essere messa nelle condizioni di svolgere pienamente la propria funzione educativa", sottolinea Sereni.

“Con queste due scuole investiamo non solo negli edifici, ma nelle persone che ci lavoreranno e negli alunni che le frequenteranno” conclude la sindaca.

Fonte: Raccontiamo Firenze

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