Firenze · 06 Settembre 2026

Montespertoli inaugura il Polo educativo 0-11 "Maria e Angela Fresu" finanziato con 620 mila euro PNRR

Un unico modello di continuità educativa in Toscana che unisce nido, infanzia e primaria nel plesso di Montagnana

Montespertoli inaugura il Polo educativo 0-11 "Maria e Angela Fresu" finanziato con 620 mila euro PNRR

Il nuovo Polo educativo 0-11 "Maria e Angela Fresu" è stato inaugurato a Montespertoli. Il progetto, finanziato con 620.000 euro provenienti dal PNRR, unisce nido, scuola dell'infanzia e primaria in un unico plesso, definito nella fonte come unico modello di continuità educativa 0-11 in Toscana e fra i primi in Italia.

Il polo offre un servizio destinato a bambine e bambini dai tre mesi agli undici anni; per la frazione interessata si tratta, secondo la fonte, della prima presenza di un servizio 0-3. Le iscrizioni per il servizio 0-3 risultano già complete.

La struttura coinvolta è il plesso di Montagnana, pensato agli inizi degli anni 2000 come "scuola del colle" per sostituire le due scuole elementari di Montegufoni e San Quirico. L'amministrazione guidata da Antonella Chiavacci, con il vicesindaco Alessandro Nencioni, finanziò e posò la prima pietra di quella che fu tra le prime scuole in legno del territorio. L'edificio venne poi inaugurato dal sindaco Mangani, che decise di inserire al suo interno anche la scuola d'infanzia di Lucignano.

Il sindaco di Montespertoli, Alessio Mugnaini, ha ricordato l'origine del plesso e sottolineato il valore della trasformazione in Polo 0-11: ha detto che realizzare nidi significa garantire un posto per le famiglie del territorio e ha invitato chi vivrà la struttura ad averne cura "più che dei muri, delle relazioni che vi si instaureranno". Mugnaini ha inoltre spiegato il motivo dell'intitolazione: «Intitolare questo Polo a Maria e Angela Fresu è un atto che sentiamo profondamente nostro... Dare il loro nome a un luogo che accoglierà bambine e bambini da tre mesi a undici anni è il modo più giusto che abbiamo trovato per tenere viva la loro memoria».

L'intitolazione è dedicata a Maria e Angela Fresu, montespertolesi vittime della strage di Bologna del 2 agosto 1980; Angela aveva tre anni ed è ricordata come la vittima più giovane di quella strage.

Giorgia De Giacomi, consigliera comunale di Bologna, ha portato i saluti del sindaco Matteo Lepore e ha collegato l'intitolazione sia al ricordo delle vittime del 2 agosto sia all'importanza di investire nell'educazione fin dai primi anni di vita. De Giacomi ha richiamato nelle sue dichiarazioni le sentenze definitive del 2025 e 2026, definendole accertamenti di responsabilità sulla strage e ribadendo il carattere terroristico dell'attentato. Nelle sue parole ha inoltre ricordato l'entità della tragedia, con ottantacinque vittime e oltre duecento persone ferite.

Alessio Mantellassi, sindaco di Empoli e presidente della conferenza zonale per l'educazione e l'istruzione Empolese Valdelsa, ha qualificato l'apertura del nuovo polo come un motivo di orgoglio per l'area Empolese Valdelsa, sottolineando l'importanza di spazi educativi integrati e professionalità qualificate per le famiglie dei comuni vicini.

Fonte: Raccontiamo Firenze

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