Sgomberato il complesso di via della Chimera: 16 persone trasferite in strutture di prima accoglienza
Il Comune avvia pulizia, bonifica e riqualificazione degli alloggi destinati a edilizia residenziale sociale
Le operazioni di sgombero del complesso di via della Chimera si sono svolte questa mattina a Firenze con l'intervento di polizia di Stato, carabinieri, polizia municipale, vigili del fuoco, servizi tecnici e servizi sociali del Comune, supportati dalla cooperativa sociale Il Girasole per le attività di accoglienza.
All'interno del complesso erano presenti 16 persone, appartenenti a tre nuclei familiari, tra cui sei minori. Al termine delle operazioni tutte le persone sono state indirizzate verso strutture di prima accoglienza di tipo emergenziale; i servizi sociali comunali proseguiranno il lavoro per individuare eventuali percorsi di presa in carico specifici.
Lo sgombero segue un percorso avviato dall'amministrazione comunale: nei mesi scorsi erano state notificate l'intimazione al rilascio degli immobili e un'ordinanza per la ripulitura e il ripristino dell'area, con interventi "in danno ai soggetti responsabili".
A breve l'area sarà interessata dalle operazioni di pulizia e bonifica; successivamente è previsto un intervento di riqualificazione degli alloggi, che saranno recuperati in modo permanente per essere destinati a edilizia residenziale sociale (Ers). Per finanziare il recupero saranno utilizzate risorse derivanti dalle monetizzazioni.
La sindaca Sara Funaro ha commentato l'operazione: "Mettiamo un punto a una situazione di grave degrado e di irregolarità dopo tante segnalazioni e tanti confronti con i cittadini e con il quartiere". Funaro ha aggiunto: "Basta fare un giro intorno alle case per vedere da vicino l'accumulo di rifiuti" e ha ricordato che l'amministrazione ha già approvato una delibera che destina parte degli oneri di urbanizzazione a questo obiettivo. "Gli alloggi — ha detto — saranno destinati ad affitti calmierati, in particolare per giovani e anziani, mentre i criteri saranno definiti in una fase successiva."
L'assessore al Welfare Nicola Paulesu ha espresso soddisfazione per il risultato: "Avevamo sempre detto che entro fine estate saremmo riusciti ad intervenire sulla situazione critica di via della Chimera, lo abbiamo fatto e siamo molto soddisfatti di questo risultato". Paulesu ha definito l'intervento il superamento di "una situazione non più accettabile" e ha sottolineato il valore dell'operazione sia per il ripristino di vivibilità e sicurezza sia per l'incremento del patrimonio pubblico di edilizia residenziale sociale permanente.
Anche l'assessore alla Sicurezza Urbana e Polizia Municipale Andrea Giorgio ha commentato l'intervento: "Siamo contenti, un lavoro difficile arriva in fondo ponendo fine a una situazione inaccettabile ripristinando, dopo anni, decoro e legalità. Un intervento molto atteso e una promessa al Quartiere e ai cittadini che abbiamo mantenuto." Giorgio ha ringraziato Prefettura, Questura, forze dell'ordine, polizia municipale, servizi sociali e tecnici e Alia per il lavoro svolto e ha aggiunto che ora si lavorerà "perché non accada mai più e quello spazio torni a essere vissuto dai cittadini".
Il presidente del Quartiere 2, Michele Pierguidi, ha parlato di un intervento portato avanti insieme alla sindaca e all'assessore Paulesu: "Dopo tanti anni in cui il quartiere chiedeva di superare la logica degli insediamenti ‘per etnie’ che non avevano più ragione di esistere, perché gli alloggi devono essere destinati a chiunque abbia necessità abitative". Per Pierguidi l'operazione è "attesa e molto sentita dal Quartiere 2".
I servizi sociali comunali continueranno a seguire i casi presenti nel complesso per individuare percorsi di presa in carico adeguati, mentre l'amministrazione procederà con la pulizia, la bonifica e la successiva riqualificazione degli alloggi per destinarli a edilizia residenziale sociale.