Scandicci, avviata la demolizione delle tribune dell'ex impianto Turri
Intervento in due fasi per la riqualificazione dell’area intorno al Palazzetto e alla nuova scuola Fermi; stanziati circa 160.000 euro
È iniziata la demolizione delle tribune dell'ex impianto sportivo Turri, un intervento deciso dalla giunta guidata dalla sindaca Claudia Sereni nell’ambito della riqualificazione dell’area intorno al Palazzetto dello Sport e alla nuova scuola Fermi attualmente in costruzione.
Il Comune di Scandicci ha stanziato circa 160.000 euro per i lavori, che si articolano in due fasi. La prima, che si concluderà a giorni, prevede la demolizione del 70% del fabbricato e delle sue fondamenta e la ripulitura dell'area dalle macerie. La fase successiva, che partirà dopo lo spostamento di un locale tecnico che attualmente ospita le apparecchiature di alcuni gestori telefonici, riguarderà la porzione restante dell'edificio.
"L'avvio della demolizione delle tribune è un altro tassello del percorso di trasformazione di questa parte della città – afferma la sindaca Claudia Sereni -. Non significa soltanto rimuovere una vecchia struttura, ma liberare uno spazio che potrà essere ripensato e restituito alla comunità. È un altro passo nella ridefinizione del nuovo centro cittadino, con l’obiettivo di creare una relazione sempre più forte tra il Palazzetto, la futura scuola Fermi, gli spazi destinati alle attività sportive e alla vita della comunità, e le aree verdi. Continuiamo a lavorare per un’area più funzionale, sicura e qualificata, capace di rispondere alle esigenze delle società sportive, delle famiglie e dei cittadini".
"Stiamo dando seguito a un impegno che avevamo assunto con i cittadini – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici e allo Sport Salvatore Saltarello -. È un intervento che ci permette di iniziare a ridisegnare un’area strategica per la città, mettendo ordine e creando le condizioni per una migliore integrazione tra gli spazi sportivi, la futura scuola Fermi e i servizi che li circondano".