Firenze · 31 Agosto 2026

Anno scolastico 2026-27 a Firenze: Flc Cgil segnala oltre 2.300 studenti in meno e 53 classi tagliate

Il sindacato denuncia aumento del precariato, carenze nel sostegno e organici Ata sottodimensionati

Anno scolastico 2026-27 a Firenze: Flc Cgil segnala oltre 2.300 studenti in meno e 53 classi tagliate

La Flc Cgil Firenze fa il punto sulla situazione delle scuole del territorio metropolitano alla vigilia dell’avvio del nuovo anno scolastico, denunciando un «impoverimento dell’istruzione» e un «precariato di massa». Secondo il sindacato, a partire dal 15 settembre saranno quasi 112.000 gli studenti delle scuole fiorentine, con una diminuzione di 2.356 alunni rispetto allo scorso anno.

Il calo interessa soprattutto la scuola primaria e la secondaria di primo grado: la primaria perde 829 studenti, le medie 859. Dall’anno scolastico 2026-27 gli istituti del territorio passano da 106 a 104 a seguito di accorpamenti decisi dal Ministero; il liceo Michelangiolo è stato fuso con il liceo Galileo e l’Istituto Comprensivo di Capraia e Limite è stato accorpato a quello di Vinci.

Secondo la Flc Cgil, il calo demografico non è stato accompagnato da un rafforzamento degli organici: a settembre saranno 53 le classi in meno, concentrate soprattutto tra primaria (21 classi in meno) e secondarie di primo grado (19 classi in meno). La riduzione delle classi ha comportato la dichiarazione di 55 docenti di ruolo come soprannumerari, poi ricollocati in altri istituti.

L’organico necessario a coprire le ore di lezione resta, secondo il sindacato, pari a 10.086 docenti; diminuiscono invece di circa 30 unità i posti dell’organico di potenziamento, destinati a recupero, alfabetizzazione, inclusione e progetti didattici.

Sul fronte del personale Ata, la Flc Cgil segnala la riduzione di 52 collaboratori scolastici e 4 assistenti amministrativi. I numeri complessivi indicati dal sindacato per gli istituti fiorentini sono 710 assistenti amministrativi, 226 assistenti tecnici e 1.948 collaboratori scolastici. Per compensare il sottodimensionamento strutturale vengono autorizzati posti aggiuntivi in deroga: per il prossimo anno scolastico ne sono stati assegnati 33 per gli assistenti amministrativi, 10 per gli assistenti tecnici e 210 per i collaboratori scolastici. La Flc Cgil stima che servirebbero circa 460 unità aggiuntive, lasciando quindi scoperti almeno 200 posti.

Per le immissioni in ruolo, sul territorio fiorentino sono entrati in servizio a tempo indeterminato circa 620 docenti: 280 nella primaria, 160 nelle scuole superiori e gli altri distribuiti tra infanzia, medie e sostegno. I posti inizialmente destinati alle assunzioni sarebbero stati circa 750, per cui il sindacato valuta che 120-130 posti (circa il 15%) siano rimasti senza titolare.

Anche per il personale Ata la copertura delle assunzioni risulta incompleta: su circa 730 posti privi di titolare (200 assistenti amministrativi, 80 assistenti tecnici e 450 collaboratori scolastici) le assunzioni a tempo indeterminato autorizzate sono state 263, di cui 64 assistenti amministrativi, 18 assistenti tecnici e 181 collaboratori scolastici. Restano inoltre due istituti senza dirigente scolastico, a Reggello e Fucecchio; dei 21 posti vacanti per i Dsga, soltanto sei saranno coperti da un titolare.

Il capitolo del sostegno risulta particolarmente critico: nel territorio fiorentino sono circa 1.450 i posti di sostegno in organico di diritto, ai quali si aggiungono 2.200 posti in deroga (315 in più rispetto allo scorso anno), per un totale di 3.656 posti. Secondo la Flc Cgil, circa il 60% di questi sarà coperto da personale precario e il 40% da docenti di ruolo.

Per quanto riguarda le supplenze, la prima tornata prevede oltre 3.100 individuazioni per i docenti, un numero che il sindacato ritiene destinato a crescere nelle settimane successive. La stima è che gli incarichi annuali possano arrivare a rappresentare il 30-33% del totale dei docenti di Firenze e provincia. Anche il personale Ata dovrà ricorrere alle supplenze: sommando circa 470 posti rimasti scoperti dopo le assunzioni a ruolo e 253 posti in deroga si arriva a oltre 720 unità da coprire con incarichi annuali, quasi un quarto del totale.

La Flc Cgil segnala infine una serie di «fronti aperti» sulle politiche scolastiche: l’entrata a regime delle nuove Indicazioni Nazionali per il primo ciclo, l’educazione sessuo-affettiva e i nuovi percorsi quadriennali negli istituti tecnici e professionali. In particolare, a Firenze sono state attivate solo due classi nei nuovi percorsi quadriennali. Il sindacato ricorda inoltre che la riforma dei tecnici è oggetto di un ricorso al Tar e che il ministro Valditara ha annunciato una possibile riscrittura delle Indicazioni per i licei.

La Flc Cgil annuncia iniziative e incontri tra docenti per discutere ulteriori forme di mobilitazione e protesta nelle scuole superiori in relazione alle nuove norme sull’educazione sessuo-affettiva e ad altre questioni indicate nel documento sindacale.

Fonte: Raccontiamo Firenze

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