Firenze · 30 Agosto 2026

Vertenza Acca: intesa per l’assunzione di 60 lavoratori e ripartenza a Campi Bisenzio

Dopo 70 giorni di sciopero un nuovo soggetto investirà nella logistica, con il trasferimento delle attività dal 1° settembre

Vertenza Acca: intesa per l’assunzione di 60 lavoratori e ripartenza a Campi Bisenzio

Si è chiusa la vertenza Acca dopo settanta giorni di sciopero e quattro picchetti a oltranza presso i magazzini di Seano, Agliana, Campi Bisenzio e Osmannoro, come ricordato dal sindacato Sudd Cobas. La Provincia di Prato ha reso noto il 29 agosto l’intesa raggiunta con il sindacato grazie all’individuazione di un nuovo soggetto disposto a investire nel settore della logistica e dei trasporti.

L’accordo prevede l’assunzione di 60 dipendenti di Acca, compresi alcuni lavoratori non sindacalizzati. Il personale sarà assorbito dal nuovo operatore mediante cessione del contratto: il passaggio dovrà assicurare la conservazione di tutte le condizioni contrattuali maturate presso l’azienda di provenienza.

Secondo quanto comunicato, le attività di trasporto e logistica riprenderanno dal 1° settembre in una nuova sede a Campi Bisenzio, con l’obiettivo di garantire la continuità dei rapporti con i precedenti clienti e delle commesse già in essere.

L’intesa è il risultato del percorso promosso dalla Provincia di Prato insieme ai Comuni di Prato e Carmignano, avviato il 1° luglio, che ha coinvolto amministrazioni locali, il sindacato Sudd Cobas, una delegazione dei lavoratori e i rappresentanti legali dell’azienda. L’obiettivo dichiarato dalle istituzioni era tutelare i 95 lavoratori coinvolti nella vertenza e individuare prospettive occupazionali concrete.

Nel corso dei successivi incontri il confronto ha approfondito soluzioni per il ricollocamento dei dipendenti, mantenendo attenzione sul pagamento delle retribuzioni arretrate e sul rispetto dei diritti contrattuali. Le parti indicano che il tavolo istituzionale ha contribuito a mantenere il dialogo e a creare le condizioni per arrivare all’accordo.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Provincia di Prato Simone Calamai, dal sindaco e dal vicesindaco di Prato Matteo Biffoni e Diego Blasi e dal sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti: "Siamo estremamente soddisfatti dell'accordo raggiunto e, soprattutto, della ripartenza di un'attività che offre una nuova prospettiva occupazionale a 60 lavoratori – hanno detto - un risultato importante, che riconosce il buon lavoro svolto dal sindacato Sudd Cobas e dai rappresentanti della custodia giudiziale dell’azienda Acca e conferma il grandissimo valore del tavolo istituzionale. Questa esperienza dimostra che il confronto tra le parti, quando è accompagnato e sostenuto dalle istituzioni, può produrre soluzioni concrete".

Il sindacato Sudd Cobas ha commentato il risultato sottolineando la determinazione dei lavoratori durante la mobilitazione: "Sembrava impossibile a molti, ma noi ci abbiamo sempre creduto – il commento dei sindacalisti Sudd Cobas - anche quando, con l'assalto al picchetto del 23 giugno, era chiaro che l'intero sistema del pronto moda aveva deciso di usare questa vertenza per regolare i conti con il sindacato e provare a “rimettere al proprio posto” la classe lavoratrice di questo distretto. Anche quando ci siamo trovati contro la Procura e i reparti della polizia in assetto antisommossa".

"Anche sull'asfalto bollente dell'estate più calda di sempre. Ci abbiamo creduto perchè siamo da sempre convinti che non esistano cause perse, ma lotte difficili che hanno bisogno di essere portate avanti con determinazione. Da tanti anni facciamo sindacato coltivando la fede che un cambiamento non sia solo necessario ma anche possibile, e può venire solo dal basso, dalle persone comuni che fanno la classe operaia di oggi".

Fonte: Raccontiamo Firenze

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