Firenze · 29 Agosto 2026

Firenze conferma i libri di testo gratis per la primaria: 535mila euro stanziati per il 2026/2027

Cedole digitali attive, 46 punti vendita accreditati e accesso con il solo codice fiscale dell'alunno

Firenze conferma i libri di testo gratis per la primaria: 535mila euro stanziati per il 2026/2027

Il Comune di Firenze ha confermato anche per l'anno scolastico 2026/2027 la fornitura gratuita dei libri di testo per gli alunni delle scuole primarie statali e paritarie, con uno stanziamento di 535mila euro dal bilancio comunale.

La misura riguarda gli alunni nelle condizioni previste dalla normativa e viene garantita anche nelle situazioni particolari a tutela del diritto allo studio, comprese quelle relative ai minori non residenti nel territorio italiano.

I testi forniti variano a seconda della classe: per le prime sono previsti il libro della prima classe, il testo di lingua straniera e quello di religione cattolica o della materia alternativa; in seconda e terza vengono forniti il sussidiario e il libro di lingua straniera; in quarta e quinta sono previsti il sussidiario dei linguaggi, il sussidiario delle discipline e il libro di lingua straniera, con per la quarta classe anche il testo di religione cattolica o di materia alternativa.

Il servizio è gestito in prevalenza tramite cedole librarie dematerializzate, sistema introdotto dal Comune già nell'anno scolastico 2017/2018. Le famiglie non devono ritirare né consegnare cedole cartacee: per prenotare i libri è sufficiente presentarsi presso un rivenditore accreditato con il codice fiscale dell'alunno e indicare i testi adottati dalla scuola. Il punto vendita può essere scelto liberamente dalle famiglie.

Per il 2026/2027 risultano accreditati 42 soggetti economici, per un totale di 46 punti vendita a disposizione per la prenotazione e il ritiro dei testi. La procedura digitale è pensata per semplificare gli adempimenti burocratici e facilitare l'accesso al servizio sia per le famiglie sia per la gestione amministrativa comunale.

Il Comune ha previsto modalità specifiche per garantire il diritto allo studio in situazioni particolari: sono 25 le cedole speciali destinate all'Istituto penale minorile e 200 quelle previste per la sezione carceraria di Sollicciano. I libri saranno inoltre assicurati agli alunni delle sezioni ospedaliere del presidio ospedaliero Meyer che ne faranno richiesta durante l'anno scolastico.

Per alcune esigenze particolari, come l'utilizzo di materiali speciali o adozioni con modalità diverse, rimane possibile l'impiego di cedole cartacee.

Sull'iniziativa l'assessora all'Educazione Benedetta Albanese ha dichiarato: “Oltre mezzo milione del nostro bilancio per i libri della scuola primaria significa scegliere concretamente di stare accanto alle famiglie e investire nella scuola. Il costo dei libri non deve diventare un ostacolo per nessuno e per questo il Comune di Firenze garantisce la gratuità dei testi necessari per il percorso della primaria”.

“A modo nostro – ha aggiunto Albanese – abbiamo costruito negli anni un sistema che rende l'accesso al servizio sempre più semplice: le cedole digitali evitano passaggi burocratici e permettono alle famiglie di scegliere liberamente dove prenotare e ritirare i libri”.

L'assessora ha concluso sottolineando l'obiettivo di coniugare sostegno economico e qualità dei servizi: “tenere insieme sostegno economico e qualità dei servizi garantendo a tutti i bambini gli strumenti necessari per il percorso scolastico indipendentemente dalle condizioni economiche della famiglia”. Una scelta definita dall'Amministrazione “di equità” che il Comune intende sostenere con risorse concrete e procedure sempre più semplici.

Fonte: Raccontiamo Firenze

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