La Procura di Firenze apre un fascicolo esplorativo sulla gestione degli appartamenti di Montedomini
L'indagine nasce da un esposto del comitato 'Salviamo Firenze per Viverci'; nessun indagato al momento
La Procura della Repubblica di Firenze ha aperto un fascicolo esplorativo sulle presunte anomalie relative all'assegnazione di alcuni appartamenti di proprietà dell'Azienda speciale di Montedomini. L'apertura è avvenuta a seguito di un esposto presentato dal comitato 'Salviamo Firenze per Viverci', firmato dal portavoce Massimo Torelli.
L'inchiesta, allo stato iniziale, è descritta come esplorativa e non ci sono indagati né ipotesi di reato. Il caso è tornato al centro del dibattito cittadino dopo la concessione di alcuni appartamenti a società specializzate negli affitti turistici.
L'Asp Firenze Montedomini ha dichiarato di «avere piena fiducia nella Magistratura ed è pronta a collaborare con la massima trasparenza». In una nota la stessa Asp ha aggiunto: «Siamo convinti che questo percorso possa rappresentare anche un’occasione per fare chiarezza rispetto a ricostruzioni e informazioni non corrette emerse nelle ultime settimane. Affronteremo ogni passaggio con serenità, nel pieno rispetto del lavoro degli organi competenti».
Anche Palazzo Vecchio ha espresso «piena fiducia nella magistratura e nel lavoro degli inquirenti».
Il portavoce del comitato che ha presentato l'esposto, Massimo Torelli, ha accolto positivamente l'apertura del fascicolo. Torelli ha richiamato altre aperture di fascicoli annunciate in passato dalla Procura, ricordando che «il 27 agosto del 2025 la Procura annunciò l’apertura di un fascicolo esplorativo sul Cubo Nero, oggi, 27 agosto 2026 la procura annuncia l’apertura di un fascicolo sulla gestione di Montedomini».
Sull'iter politico, il capogruppo della Lega a Palazzo Vecchio Guglielmo Mossuto ha sottolineato l'importanza del Consiglio comunale straordinario fissato per il 4 settembre sul caso Montedomini e ha auspicato che la commissione d'inchiesta possa iniziare a lavorare il prima possibile per «fare piena luce sulla complessa e contorta vicenda».
Il consigliere di Fratelli d'Italia e vicepresidente del Consiglio comunale, Alessandro Draghi, avrebbe chiesto di invitare alla seduta del 4 settembre il presidente di Casa Spa Luigi Paccosi e l'ex sindaco ed europarlamentare Pd Dario Nardella.
Anche il senatore fiorentino di Fratelli d'Italia Paolo Marcheschi ha commentato l'apertura del fascicolo, auspicando che l'indagine possa «dissipare ogni possibile ombra» e rimarcando la richiesta di trasparenza e tutela dell'interesse pubblico da parte dei fiorentini.