Firenze · 28 Agosto 2026

Spray urticante e furto in centro a Firenze: due giovani fermati

Aggressione in via Brunelleschi, recuperato l'orologio risultata essere una copia di Rolex

Spray urticante e furto in centro a Firenze: due giovani fermati

L'episodio è avvenuto il 23 agosto in via Brunelleschi, nel centro storico di Firenze. Secondo la ricostruzione degli investigatori, due coniugi italiani che passeggiavano sono stati seguiti da un uomo fino al momento in cui si sono fermati davanti a una vetrina per lasciarlo passare.

A quel punto uno dei due presunti aggressori avrebbe spruzzato contro il volto della donna una bomboletta di spray al peperoncino, mentre il complice avrebbe afferrato il braccio del marito e gli avrebbe strappato dal polso l'orologio.

La vittima ha reagito dando luogo a una colluttazione che sarebbe stata interrotta dall'intervento del secondo uomo, anch'egli con l'uso dello spray. I due sospetti si sono poi dati alla fuga.

Sul posto sono intervenute le volanti, che hanno rinvenuto poco distante un cappello da baseball e una bomboletta di spray ritenuti riconducibili all'aggressione. Le indagini della Squadra Mobile di Firenze, diretta da Domenico Balsamo, hanno fatto leva anche sulle immagini delle telecamere della zona per ricostruire gli spostamenti dei presunti rapinatori.

Il 25enne, di origini marocchine, è stato individuato nei pressi di un palazzo in via degli Alfani e aveva con sé una bomboletta di spray urticante. Il diciassettenne, di origini algerine, è stato rintracciato all'interno di un B&B in via Ricasoli. Nel corso della perquisizione nella struttura gli agenti hanno trovato altre quattro bombolette di spray, gli abiti che sarebbero stati utilizzati durante la rapina e l'orologio sottratto alla vittima.

Dagli accertamenti è emerso che l'orologio sarebbe in realtà una copia di un Rolex. I due sono stati sottoposti a fermo con l'accusa di concorso in rapina aggravata e denunciati anche per porto di oggetti atti a offendere. Il fermo del 25enne è stato convalidato dal tribunale di Firenze, che ha disposto la custodia cautelare in carcere. Per il diciassettenne è stata presentata denuncia alla procura per i minorenni ed è stato accompagnato in una struttura dedicata.

Fonte: Raccontiamo Firenze

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