Firenze · 27 Ottobre 2026

Tuffo nel "Biancone" davanti a Palazzo Vecchio: giovane in slip si immerge nella Fontana del Nettuno

L'episodio, ripreso da un amico e dalle telecamere della polizia locale, riapre il tema delle sanzioni: 160 euro per chi calpesta le fontane monumentali.

Tuffo nel "Biancone" davanti a Palazzo Vecchio: giovane in slip si immerge nella Fontana del Nettuno
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Ieri sera, davanti alla sede del Comune, un giovane in slip si è immerso nella Fontana del Nettuno a Firenze. L'azione è stata filmata da un amico con lo smartphone ed è stata ripresa anche dalle telecamere di sorveglianza della polizia locale. Dopo il tuffo il ragazzo ha tentato una fuga precipitosa per sottrarsi all'identificazione.

A Firenze la sanzione amministrativa prevista per chi viola il patrimonio storico-artistico calpestando le fontane monumentali è fissata a 160 euro. Alla luce dell'ampia visibilità sui social e del ritorno di visualizzazioni e "engagement", la cifra è stata giudicata a molti troppo bassa per scoraggiare comportamenti compiuti per ottenere like.

Il fenomeno delle bravate filmate non è isolato. Secondo quanto riportato, a Roma l'anno scorso si è registrata un'impennata di interventi della polizia locale per tutelare i monumenti d'acqua, con un aumento del 30% degli episodi concentrati tra la fine di aprile e l'inizio di maggio.

La Fontana del Nettuno di Firenze, soprannominata "Biancone", ha origini nel Cinquecento. La genesi dell'opera risale al 1559, quando Cosimo I de' Medici indisse un concorso per la realizzazione della prima fontana pubblica della città; a vincere fu il progetto di Bartolomeo Ammannati. L'apparato scultoreo fu completato tra il 1560 e il 1565 e fu inaugurato il 10 dicembre 1565 in occasione delle nozze tra Francesco I de' Medici e Giovanna d'Austria.

Al centro della vasca ottagonale si trova il colossale Nettuno in marmo bianco di Carrara, i cui tratti somatici richiamano quelli di Cosimo I. La statua poggia su un basamento decorato con le figure di Scilla e Cariddi, ed è circondata dai quattro cavalli del cocchio e da tre tritoni suonatori di tibie. Agli angoli della vasca si sviluppa un complesso apparato di divinità marine con cortei di ninfe, satiri e fauni in bronzo firmati da Giambologna.

La fontana è considerata uno dei simboli storici della città, e l'episodio di ieri riapre il dibattito sulla tutela e sulle misure sanzionatorie nei confronti di azioni che mettono a rischio il patrimonio artistico.

Fonte: Raccontiamo Firenze

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