Tensione al corteo del 24 ottobre: blocco su via Tornabuoni e contatti con le forze dell'ordine
Il corteo del Movimento 17 Ottobre partito da Santa Maria Novella si è fermato su ponte Santa Trinita; alcuni lanci di bottiglie e petardi
Il pomeriggio del 24 ottobre a Firenze una manifestazione convocata dal Movimento 17 Ottobre ha raccolto inizialmente alcune centinaia di persone in piazza Santa Maria Novella, intorno alle 16. Secondo il reportage, molti partecipanti sono arrivati anche da altre zone della Toscana.
Dopo un colloquio tra manifestanti e rappresentanti della questura il corteo è partito, percorrendo via dei Fossi, via dei Serragli fino a piazza della Calza, quindi via Romana e arrivando in piazza Santo Spirito. La partecipazione è cresciuta durante il percorso e la testa del corteo è cambiata rispetto ai primi momenti: il gruppo si sarebbe ampliato fino a circa 1.500/2.000 persone.
Alcuni manifestanti hanno chiesto di proseguire verso il centro storico, con cori tra cui "siamo tutti sottopagati" e "lasciateci passare"; a quel punto il gruppo si è diretto verso ponte Santa Trinita. Le forze dell'ordine, polizia e carabinieri in tenuta antisommossa, hanno sbarrato l'accesso a via Tornabuoni. Per precauzione alcune boutique avevano protetto le vetrine con pannelli di compensato.
Il corteo è rimasto fermo per almeno due ore mentre la questura tentava di negoziare il percorso e chiedeva ai manifestanti di proseguire sul lungarno per fare ritorno a Santa Maria Novella. In alcuni momenti si sono registrati lanci di bottiglie e petardi contro le forze dell'ordine; i manifestanti sono venuti a contatto con il cordone di polizia, che li ha respinti con gli scudi, con alcuni interventi con la manganella.
La nota di Palazzo Vecchio indica che la sindaca Sara Funaro "sta seguendo con attenzione l'andamento della manifestazione, inizialmente dalla Sala di Giovanni dalle Bande Nere in Palazzo Vecchio e successivamente dalla Control Room del Comune di Firenze dove è presente anche l'assessore alla Sicurezza urbana Andrea Giorgio; la sindaca è in contatto con la Prefettura, la Questura e il Comando della Polizia Locale".
Il gestore della pagina Instagram che aveva annunciato la manifestazione, un uomo di 30 anni, è stato individuato e risulta essere al centro di accertamenti: secondo il pezzo sarebbe indagato per istigazione a delinquere.
Ultimo aggiornamento riportato dalla fonte: ore 19:52.