Firenze · 23 Ottobre 2026

Ex OGR, dai fiorentini la richiesta di un grande parco pubblico: «No al cemento»

Questionario con 1.118 compilazioni: alberi, ombra e spazi per associazioni al centro delle preferenze

Ex OGR, dai fiorentini la richiesta di un grande parco pubblico: «No al cemento»
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Un questionario pubblico dedicato al futuro delle ex Officine grandi riparazioni (ex OGR) di Firenze ha ottenuto 1.118 compilazioni raccolte a ottobre. Dall'indagine emerge una richiesta netta: trasformare l'area in un grande parco pubblico con alberi, ombra e spazi per socializzare, evitando nuove edificazioni e speculazione edilizia.

Tra le risposte alle domande chiuse, il 77,1% dei partecipanti indica alberi e verde come bisogno principale per l'area. Altri aspetti ritenuti importanti sono orti, giardini e biodiversità (54,1%), incontro e socialità (48,7%), cultura e spettacoli (39,8%) e percorsi pedonali e ciclabili (34,6%).

Sulla caratteristica specifica del verde desiderato, l'86% degli intervenuti chiede alberi e ombra; la biodiversità è indicata dal 52,2% e la valorizzazione dell'acqua, con il Canale Macinante, dal 50,5%. Tra le preferenze figurano anche eventi all'aperto, orti condivisi ed energia pulita.

Per i capannoni esistenti i partecipanti immaginano un riuso rivolto soprattutto alla cultura e alla socialità: il 66,7% segnala cultura e spettacolo, il 61,4% spazi per associazioni e comunità, il 51,2% educazione e conoscenza, il 49,2% musica, danza e attività per i giovani e il 42,6% laboratori e creatività.

Se si chiede di scegliere una sola priorità, le funzioni cambiano leggermente: il 24,1% indica spazi per associazioni e comunità come prima priorità, il 22,9% cultura e spettacolo, il 14,4% educazione e conoscenza e il 12,5% musica, danza e attività giovanili.

Le preferenze per il verde attraversano tutte le fasce d'età: tra gli under 30 il 79,2% indica alberi e verde, tra gli over 65 la percentuale è del 78,8%. Tra i residenti del quartiere, l'89% segnala l'ombra come elemento desiderato.

Nelle risposte aperte, su 877 contributi validi relativi ai «sogni» per l'ex OGR, il 57,8% contiene riferimenti a parco, natura e verde; il 37,7% richiama il carattere pubblico, accessibile e gratuito dello spazio; il 33,5% cita socialità, comunità e civismo; il 22,7% menziona cultura, educazione e creatività.

Alla domanda su cosa non si vorrebbe nell'area, dalle 971 risposte valide emerge che il 52,8% menziona nuove edificazioni e consumo di suolo; il 31,5% speculazione, lusso e privatizzazione; il 28,9% turismo e ricettività; il 22,9% residenze; il 18,8% commercio e vendita. Tra i temi meno citati figurano traffico, auto e parcheggi (8,3%) e degrado o insicurezza (6,3%).

L'analisi per età mostra differenze: tra gli over 65 le nuove edificazioni sono citate nel 61% delle risposte, mentre tra gli under 30 compaiono nel 34,7%; il tema del turismo e della ricettività raggiunge il 44% tra gli under 30, percentuale simile a quella della fascia 31-50 anni.

Il comitato Salviamo Firenze ha valutato positivamente il risultato della partecipazione. Chiara Giusti di Salviamo Firenze commenta: «Esce fuori la conferma del no al cemento nell’area ex OGR e un grandissimo desiderio di avere un grande parco ecologico, verde, possibilmente con tanti alberi, ma pieno anche di luoghi e spazi in cui si possa esercitare la socialità e la comunicazione fra le persone. Sia all’aperto, sia nei capannoni, che sono l’unica parte di archeologia industriale e che invece va preservata e riutilizzata».

Giusti ha inoltre annunciato le prossime iniziative del comitato: «Speriamo sempre che questi dati possano cambiare la situazione. Noi insistiamo, non molleremo: questo è un'importante tappa di un percorso» e ha anticipato il lancio, previsto per la prossima settimana, di un sondaggio sulla scelta del nome dell'area, seguito da incontri in presenza per approfondire i risultati.

L'indagine è basata su partecipazione volontaria e non è rappresentativa dell'intera popolazione fiorentina: le percentuali descrivono le preferenze di chi ha risposto e offrono una fotografia degli orientamenti emersi.

Fonte: Raccontiamo Firenze

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