Rari Nantes Florentia in bilico: la società avverte sul rischio di tagli e chiusure
Aumenti energetici e spese di gestione mettono a rischio personale, attività e alcuni impianti
La Rari Nantes Florentia segnala una situazione economica critica dovuta all'aumento dei costi energetici e delle spese di gestione, che mette a rischio la continuità delle attività sportive e della gestione degli impianti che la società gestisce a Firenze.
Nel corso della conferenza stampa denominata "Bivio Florentia" il presidente Andrea Pieri ha chiesto interventi urgenti da parte delle istituzioni per tutelare lavoratori, atleti e strutture. Pieri ha evidenziato come il quadro economico stia compromettendo la capacità della società di programmare il futuro.
La società indica come fattori determinanti i rincari dell'energia: il prezzo medio dell'energia elettrica è aumentato del 91,9% e quello del gas metano di oltre il 125%. A questi si sommano i costi di gestione dei sette impianti comunali, comprendenti personale, manutenzioni, pulizie e sicurezza.
Attualmente la Rari Nantes Florentia conta 33 dipendenti e 392 collaboratori. In mancanza di soluzioni, la società non esclude riduzioni del personale e l'interruzione di alcune attività o la chiusura di strutture.
Le piscine gestite dalla Florentia coinvolgono ogni anno tra le 25mila e le 30mila persone e offrono corsi per bambini, attività per anziani e progetti per persone con disabilità. La sospensione di servizi avrebbe quindi ripercussioni anche su utenza e famiglie.
Alla conferenza ha partecipato l'assessora comunale allo sport Letizia Perini. La Federazione Italiana Nuoto ha inviato una nota alla sindaca di Firenze Sara Funaro e al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, sollecitando attenzione sulla vicenda.
La società segnala inoltre che spese sostenute in dodici anni di contenziosi legali per la difesa della sede di Lungarno Ferrucci hanno assorbito risorse che aggravano la situazione finanziaria.
Nonostante le difficoltà economiche, la Florentia ha chiuso l'ultima stagione agonistica con 56 medaglie (19 ori, 17 argenti e 20 bronzi) e conta 686 atleti tesserati nelle discipline del nuoto, della pallanuoto, del nuoto artistico e nelle attività paralimpiche. Fondata nel 1903, la società vanta nove scudetti nella pallanuoto e oltre cento titoli nazionali in nuoto e tuffi.
Il presidente Pieri ha ribadito la richiesta di risposte concrete e tempistiche certe dalle istituzioni per scongiurare il ridimensionamento delle attività e tutelare posti di lavoro e servizi offerti alla comunità fiorentina.