Firenze · 22 Ottobre 2026

Commercianti del centro in ansia per le manifestazioni annunciate il 24 ottobre a Firenze

Appelli, controlli e accertamenti dopo gli annunci sui social di ‘Movimento 17 ottobre’ e ‘Noi il popolo’

Commercianti del centro in ansia per le manifestazioni annunciate il 24 ottobre a Firenze
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Per sabato 24 ottobre 2026 sono circolati annunci sui social network relativi a una manifestazione convocata alle 15:00 in piazza Santa Maria Novella dal gruppo che si identifica come “Movimento 17 ottobre”. Messaggi su Telegram e Instagram fanno inoltre riferimento a una presenza in piazza della Signoria e a una mobilitazione riconducibile anche al gruppo “Noi il popolo”.

La notizia ha alimentato apprensione tra i commercianti delle vie della moda del centro storico, in particolare in via della Vigna Nuova e in via de' Tornabuoni. Alcuni esercenti temono un possibile “effetto Milano”, richiamando proteste che, secondo le segnalazioni, hanno già causato disordini in altre città come Milano e Torino.

Una commerciante di via della Vigna Nuova ha detto: "La nostra speranza è che mettano molti agenti delle forze dell'ordine in modo da bloccare possibili scontri". Un titolare di negozio ha aggiunto: "Ho chiesto che togliessero tutte le transenne e i cartelli provvisori in modo che non possano essere usati per sfondare le vetrine".

La sindaca di Firenze, Sara Funaro, ha dichiarato che "il punto con la Prefettura sarà fatto nei prossimi giorni. Siamo molto attenti a recepire qualsiasi informazione che arriva e, quando faremo il punto, capiremo meglio come organizzarci. A oggi non abbiamo tantissime informazioni". "Ci tengo a ribadire un concetto: Firenze è sempre stata una città non violenta e, soprattutto, è una città che non accetta nessun tipo di violenza. Per cui su questo saremo molto, molto fermi e molto attenti. Lavoreremo a stretto braccio con la Prefettura, con la questura e con tutte le forze dell'ordine", ha aggiunto.

Al momento le iniziative non risultano preannunciate alla Questura. La polizia postale sta svolgendo accertamenti per risalire ai responsabili degli account che hanno diffuso gli annunci e per valutarne la portata e l'effettiva organizzazione degli appuntamenti.

Fonte: Raccontiamo Firenze

Torna a Firenze