Via Saponaro, sgombero interforze: quattro alloggi Aler restituiti
Operazione con polizia, carabinieri, polizia locale e Aler; rimosse circa sette tonnellate di rifiuti, tre persone denunciate e due stranieri accompagnati per verifiche
La mattina di sabato 25 luglio 2026, in esecuzione delle decisioni assunte dal Comitato provinciale per l'Ordine e la sicurezza pubblica, si è svolta un'operazione interforze presso l'edificio Aler di via Saponaro 1/A nel quartiere Gratosoglio a Milano, dopo il recente ferimento a colpi di fucile di un ragazzo.
L'azione ha visto la collaborazione di polizia di Stato, Arma dei carabinieri e polizia locale, che hanno garantito le condizioni di sicurezza necessarie per le attività svolte da Aler, supportata dai servizi sociali del Comune di Milano e dagli operatori di Amsa. Le operazioni hanno compreso il censimento degli occupanti, la bonifica e la messa in sicurezza dell'area per affrontare le situazioni di degrado segnalate.
Sono stati liberati quattro alloggi di edilizia residenziale pubblica, riconsegnati alla disponibilità di Aler. Nel corso dell'intervento sono state rimosse circa sette tonnellate di rifiuti e masserizie.
Sul fronte giudiziario e amministrativo, tre persone sono state denunciate per invasione di terreni o edifici. Inoltre, due cittadini stranieri sono stati accompagnati negli uffici di polizia per verifiche sulla loro posizione sul territorio nazionale. Il Comune di Milano ha assicurato assistenza e l'accoglienza in struttura per un nucleo familiare composto da un padre e quattro figli minori.
L'operazione rientra in un piano più ampio per il recupero del quartiere Gratosoglio, finalizzato a rafforzare legalità, sicurezza e decoro urbano. In questo ambito proseguono i presidi mobili delle forze dell'ordine avviati lo scorso 13 luglio su disposizione del Prefetto: fino ad oggi i controlli hanno riguardato oltre 2.500 persone e circa 260 veicoli, con la realizzazione di 40 posti di blocco sul territorio.