Muore sul lavoro a Sarezzo l'artigiano Roberto Domenico Fontana: funerali venerdì alle 15
Il titolare dell'impresa Idroval, 47 anni, è rimasto gravemente ferito in un incidente all'interno delle Acciaierie Venete; la Procura di Brescia ha aperto un'inchiesta.
L'artigiano Roberto Domenico Fontana, titolare della Idroval, è morto in ospedale per le conseguenze di un grave infortunio sul lavoro verificatosi martedì mattina, poco prima delle 7, all'interno delle Acciaierie Venete di Sarezzo.
Secondo una prima ricostruzione affidata ai tecnici del Psal di Ats, con il supporto dei carabinieri di Gardone Valtrompia, Fontana sarebbe rimasto schiacciato dalle sponde di un cestello elevatore dopo l'impatto con una ruspa in movimento. Sul posto sono intervenuti l'automedica e un'ambulanza dei volontari di Villa Carcina: l'uomo era stato trasportato d'urgenza al Civile, dove è poi deceduto.
La salma è stata ricomposta e in serata riconsegnata alla famiglia. Fontana, 47 anni compiuti da pochi giorni, viveva a Sarezzo ed era descritto come un orgoglioso alpino. Lascia la figlia Greta, la compagna Cristina, la madre Alida Belleri, il padre Rosario, il fratello Cristian e gli zii.
La camera ardente è stata allestita presso la Casa funeraria L'Altrariva di Gardone Valtrompia; le visite sono consentite dalle 9.30 alle 19. Il funerale sarà celebrato venerdì pomeriggio alle 15 nella chiesa parrocchiale di Sarezzo. Sono già pervenuti numerosi messaggi di cordoglio.
La Procura di Brescia ha aperto un'inchiesta, mentre i sindacati Fim, Fiom e Uilm hanno reso noto di essersi attivati insieme alla Rsu per incontrare la dirigenza aziendale. Per la gravità dell'accaduto è stata disposta la sospensione delle attività sino alla giornata di mercoledì, e nei prossimi giorni è previsto un confronto sulle dinamiche dell'incidente e sui temi della sicurezza sul lavoro, oltre a successive assemblee sindacali.