Cologne: arrestato un quarantenne accusato di stalking dopo il lancio di una bottiglia molotov contro l’ex
I carabinieri di Cologne hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Brescia dopo la denuncia della donna
Un uomo sulla quarantina è stato arrestato con l’accusa di atti persecutori dopo la denuncia dell’ex compagna e le indagini condotte dai carabinieri della stazione di Cologne.
La donna aveva raccontato ai militari di essere stata seguita e pedinata dall’uomo anche dopo la fine della relazione, di averlo visto presentarsi nei luoghi che frequentava e di essere stata oggetto di appostamenti nei pressi della propria abitazione e del luogo di lavoro.
Ai comportamenti di presunto controllo e persecuzione si sarebbero aggiunti, secondo l’ipotesi accusatoria, l’invio massiccio di messaggi ed e-mail con contenuti intimidatori.
La vicenda sarebbe culminata nella notte tra il 26 e il 27 settembre, quando l’uomo avrebbe lanciato contro il balcone dell’abitazione della donna una bottiglia molotov contenente liquido infiammabile e dotata di innesco. L’impatto non avrebbe provocato incendi, né feriti o danni strutturali all’edificio.
Sulla base degli accertamenti svolti dai carabinieri, la Procura ha chiesto e il giudice per le indagini preliminari di Brescia ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Il provvedimento è stato eseguito nella serata di mercoledì 7 ottobre dai carabinieri di Cologne: il quarantenne è stato accompagnato nel carcere di Canton Mombello, dove si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’uomo è ritenuto presunto responsabile di atti persecutori, con contestazioni relative alla reiterazione delle condotte e all’utilizzo di strumenti lesivi.