Bresciano identificato e denunciato per non essersi fermato all'alt dei carabinieri
L'episodio del 9 luglio sulla Strada provinciale 10 a Calvatone; il conducente, 53 anni, è indagato per fuga pericolosa all'alt
L'episodio risale al 9 luglio scorso, quando intorno alle 11.30 una pattuglia dei carabinieri del Nucleo radiomobile di Casalmaggiore aveva intimato l'alt a un veicolo in transito sulla Strada provinciale 10, in territorio di Calvatone (provincia di Cremona), mentre il mezzo procedeva in direzione di Mantova.
Secondo quanto ricostruito dai militari, il conducente — un uomo di 53 anni residente nella provincia di Brescia — in un primo momento avrebbe arrestato la marcia al centro della carreggiata con una manovra ritenuta pericolosa, per poi ripartire bruscamente a forte velocità in direzione Calvatone, facendo perdere le proprie tracce.
I carabinieri si erano immediatamente messi alla ricerca del veicolo, senza riuscire a individuarlo sul momento. Gli accertamenti sul mezzo hanno comunque proseguito, anche dopo la vendita dell'auto: sono stati verificati i precedenti intestatari e utilizzatori del veicolo e, tramite un confronto fotografico, i militari hanno identificato con certezza l'uomo al volante quel giorno.
A tre mesi dal fatto il conducente è stato identificato e denunciato; è indagato per il reato di fuga pericolosa all'alt, in violazione del nuovo articolo 192 del Codice della Strada.