Brescia · 10 Ottobre 2026

Desenzano: indagine su due carabinieri per presunti furti durante i servizi

Le contestazioni sarebbero una ventina; perquisizioni giovedì e sospensione dal servizio per i militari

Desenzano: indagine su due carabinieri per presunti furti durante i servizi
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

La Procura di Brescia ha avviato un'indagine che riguarda due carabinieri in forza alla Compagnia di Desenzano del Garda, ritenuti responsabili, secondo le contestazioni, di una serie di furti commessi durante il servizio. Le ipotesi di reato relative all'inchiesta ammonterebbero a circa venti episodi complessivi. Tra gli indagati è segnalata anche la compagna di uno dei due militari, di 55 e 38 anni rispettivamente.

Tra i fatti al centro dell'indagine viene citato il recupero di una collana sottratta in un furto e la successiva scomparsa dell'oggetto all'interno della caserma di Desenzano del Garda. In un altro episodio la vittima aveva attribuito il furto a falsi carabinieri; la squadra investigativa, invece, ipotizza che siano stati militari in servizio a sottrarre i beni approfittando dell'uniforme.

L'inchiesta sarebbe partita dalle segnalazioni di alcuni commilitoni, insospettiti da circostanze ritenute anomale. Gli accertamenti sono stati svolti dal Nucleo Investigativo di Brescia insieme agli uomini della Compagnia di Desenzano; nella mattinata di giovedì sono state eseguite perquisizioni nelle abitazioni degli indagati su disposizione della Procura, alla ricerca di gioielli, altri beni e elementi utili alle verifiche.

Entrambi i militari sono stati sospesi dal servizio. Sull'esito delle perquisizioni vige il massimo riserbo e non si esclude che il perimetro dell'indagine possa allargarsi con l'emergere di nuovi episodi. I due indagati dovrebbero comparire davanti al giudice per le indagini preliminari entro la fine della settimana per l'interrogatorio.

La pubblicazione riporta i fatti così come emersi dalla fonte e rispetta la presunzione di innocenza degli indagati.

Fonte: Raccontiamo Brescia

Torna a Brescia