Tragedia a San Paolo: muore a 13 anni il capitano dell'Under 14, proclamato lutto cittadino
Federico Tonni stroncato da un malore al campetto di Cremezzano; la salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria e la data dei funerali non è ancora fissata
Il cuore di Federico Tonni si è fermato mentre giocava a calcio al campetto dell’oratorio di Cremezzano, frazione di San Paolo. Il ragazzo, che aveva da poco compiuto 13 anni il 28 settembre, è deceduto nella notte tra mercoledì e giovedì all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove era stato trasferito d’urgenza dopo il malore.
La tragedia si è consumata nel pomeriggio di mercoledì: Federico si è accasciato a terra davanti agli amici. Una donna presente sugli spalti è intervenuta immediatamente praticandogli un massaggio cardiaco in attesa dei soccorsi. Sanitari arrivati con ambulanza e automedica hanno proseguito le manovre di rianimazione, intubato il ragazzo e disposto il trasferimento all’ospedale di Bergamo, dove però il ragazzo è poi deceduto.
In segno di cordoglio e vicinanza alla famiglia, il sindaco di San Paolo, Alberto Pedretti, ha proclamato il lutto cittadino in occasione delle esequie di Federico. L’ordinanza invita gli esercizi commerciali e le attività aperte al pubblico ad abbassare le serrande durante lo svolgimento del funerale e prevede le bandiere del palazzo comunale a mezz’asta. La data dei funerali non è ancora stata fissata: la salma è tuttora a disposizione dell’autorità giudiziaria, che potrebbe disporre ulteriori approfondimenti.
Federico era il capitano dell’Under 14 del Villaclarense. Il calcio era una delle sue grandi passioni; suonava inoltre il sax e frequentava la scuola di musica di Borgo San Giacomo. Dalla scuola di musica è arrivato un messaggio di cordoglio che lo ricorda per «i tuoi occhi, il tuo sguardo pieno di curiosità e di voglia di imparare» e che conclude: «Vola in cielo, caro Federico, e porta la tua musica agli angeli».
San Paolo si prepara a stringersi intorno alla famiglia nel giorno dell’ultimo saluto, mentre compagni di squadra, amici e la comunità locale cercano di fare i conti con una perdita tanto improvvisa quanto dolorosa.