Brescia · 07 Ottobre 2026

Stefania Corna, scomparsa la palleggiatrice che aveva vestito la maglia di Montichiari

La 35enne è morta dopo una lunga malattia; la carriera l’aveva portata anche in Serie A e nelle nazionali giovanili

Stefania Corna, scomparsa la palleggiatrice che aveva vestito la maglia di Montichiari
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

La pallavolo lombarda piange la scomparsa di Stefania Corna. Aveva 35 anni e viveva a Boltiere; è morta dopo aver affrontato una lunga malattia.

Palleggiatrice di formazione nella Foppapedretti Bergamo, Corna ha giocato in Serie A con diverse maglie: Milano, Parma, Pavia, Giaveno, Casalmaggiore, Scandicci e Montichiari, dove aveva vestito la maglia della Metalleghe Sanitars lasciando un ricordo nel volley bresciano.

Nel suo percorso sportivo ha fatto parte anche del Club Italia e ha conquistato due titoli europei con la Nazionale juniores, nel 2006 e nel 2008. L’esordio in Nazionale maggiore è avvenuto il 7 giugno 2011 al Montreux Volley Masters, nella partita contro Cuba.

Nel 2011 il Comune di Boltiere le aveva riconosciuto la benemerenza civica come attestazione dei risultati ottenuti nello sport e nello studio. L’ultima stagione da atleta disputata risale al 2017 con il Cutrofiano; in seguito Stefania Corna aveva intrapreso la professione di insegnante di inglese.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato messaggi di cordoglio. La Fipav, attraverso il presidente Giuseppe Manfredi, i vicepresidenti, il segretario generale, il Consiglio federale e tutta la Federazione, ha espresso vicinanza alla famiglia. Anche il Volley Scandicci l’ha ricordata sui social, rivolgendosi con affetto alla famiglia e a chi ha condiviso con lei tratti di vita e di campo.

Il Comune di Boltiere ha richiamato il talento e il coraggio con cui Corna ha affrontato la malattia, ricordando il riconoscimento civico del 2011 come esempio della capacità di conciliare studio e sport ad alto livello.

I funerali saranno celebrati venerdì 9 ottobre, alle 10, nella chiesa di San Giorgio Martire a Boltiere.

Fonte: Raccontiamo Brescia

Torna a Brescia