Stefania Corna, scomparsa la palleggiatrice che aveva vestito la maglia di Montichiari
La 35enne è morta dopo una lunga malattia; la carriera l’aveva portata anche in Serie A e nelle nazionali giovanili
La pallavolo lombarda piange la scomparsa di Stefania Corna. Aveva 35 anni e viveva a Boltiere; è morta dopo aver affrontato una lunga malattia.
Palleggiatrice di formazione nella Foppapedretti Bergamo, Corna ha giocato in Serie A con diverse maglie: Milano, Parma, Pavia, Giaveno, Casalmaggiore, Scandicci e Montichiari, dove aveva vestito la maglia della Metalleghe Sanitars lasciando un ricordo nel volley bresciano.
Nel suo percorso sportivo ha fatto parte anche del Club Italia e ha conquistato due titoli europei con la Nazionale juniores, nel 2006 e nel 2008. L’esordio in Nazionale maggiore è avvenuto il 7 giugno 2011 al Montreux Volley Masters, nella partita contro Cuba.
Nel 2011 il Comune di Boltiere le aveva riconosciuto la benemerenza civica come attestazione dei risultati ottenuti nello sport e nello studio. L’ultima stagione da atleta disputata risale al 2017 con il Cutrofiano; in seguito Stefania Corna aveva intrapreso la professione di insegnante di inglese.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato messaggi di cordoglio. La Fipav, attraverso il presidente Giuseppe Manfredi, i vicepresidenti, il segretario generale, il Consiglio federale e tutta la Federazione, ha espresso vicinanza alla famiglia. Anche il Volley Scandicci l’ha ricordata sui social, rivolgendosi con affetto alla famiglia e a chi ha condiviso con lei tratti di vita e di campo.
Il Comune di Boltiere ha richiamato il talento e il coraggio con cui Corna ha affrontato la malattia, ricordando il riconoscimento civico del 2011 come esempio della capacità di conciliare studio e sport ad alto livello.
I funerali saranno celebrati venerdì 9 ottobre, alle 10, nella chiesa di San Giorgio Martire a Boltiere.