Addio a padre Mario Casassa, l’«prete con la chitarra» di Santa Maria della Vittoria
Curato in via Cremona negli anni Settanta-Ottanta, aveva poi svolto attività missionaria in Cile, Brasile e Angola
Padre Mario Casassa è morto all’età di 81 anni, lasciando un profondo vuoto nella comunità di Santa Maria della Vittoria di Brescia e tra la generazione di ragazzi che lo avevano seguito negli anni Settanta e Ottanta. Era soprannominato il «prete con la chitarra» per il legame che aveva instaurato con i giovani della parrocchia.
Arrivato in via Cremona come curato al fianco del parroco Narciso Barlera, padre Casassa aveva contribuito a creare intorno alla parrocchia una comunità vivace e affiatata. La sua opera non si limitava alla catechesi formale: era noto per la capacità di stare con i ragazzi, ascoltarli e condividere momenti di vita quotidiana.
Originario di Borgosatollo, nel 1984 lasciò via Cremona per dedicarsi alle missioni. Nel corso degli anni ha lavorato in Cile, Brasile e Angola e, per diversi periodi, ha seguito l’itineranza neocatecumenale in Camerun e in Myanmar, portando anche all’estero l’impegno pastorale che lo aveva caratterizzato a Brescia.
Avrebbe compiuto 82 anni il 4 novembre prossimo. Da qualche tempo era malato. Nel pomeriggio di venerdì 2 ottobre la salma sarà traslata nella chiesa della Trinità, in piazzale Spedali Civili 51; alle 20.30 è prevista la veglia di preghiera. Sabato 3 ottobre, alle 14.30, è annunciato l’ultimo saluto nella chiesa di Santa Maria della Vittoria, in via Cremona, luogo dove era iniziato il suo impegno nella comunità bresciana.