Brescia · 02 Ottobre 2026

Manerbio, truffa con finti uomini delle forze dell'ordine: arrestato un 20enne

Una 75enne derubata in casa; i carabinieri recuperano orologi, tre braccialetti e tre anelli d'oro per oltre 10mila euro

Manerbio, truffa con finti uomini delle forze dell'ordine: arrestato un 20enne
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

La truffa è avvenuta martedì, poco dopo le 12:30, nella città di Manerbio. La vittima, una donna di 75 anni, ha ricevuto una telefonata da uno sconosciuto che si è presentato come un maresciallo della Guardia di Finanza, dicendo che alcuni colleghi avevano fermato un’auto con gioielli e documenti riconducibili a lei.

Poco dopo alla porta si è presentato un uomo che si è qualificato come poliziotto. Convinta si trattasse di un controllo reale, la pensionata ha mostrato all’uomo alcuni oggetti preziosi custoditi in casa — orologi, tre braccialetti e tre anelli d’oro, per un valore complessivo di oltre 10mila euro. Con la scusa di dover recuperare documenti, il finto agente avrebbe poi indotto la donna ad allontanarsi dalla stanza: al suo ritorno l’uomo era sparito portando via i gioielli.

La donna ha subito avvisato i carabinieri della Stazione di Manerbio. L’allarme è stato diramato alle pattuglie impegnate nei controlli sul territorio, già allertate per altre segnalazioni di tentativi di raggiro a danno di anziani.

I militari hanno intercettato non lontano dall’abitazione una Fiat 600. Alla guida c’era un 20enne originario della provincia di Caserta, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. Durante la perquisizione dell’auto sono stati rinvenuti i gioielli sottratti alla pensionata.

La donna è stata invitata a formalizzare la denuncia e ha riconosciuto gli oggetti, che le sono stati restituiti. Il giovane è stato arrestato in flagranza per furto aggravato con destrezza e accompagnato in caserma. È comparso davanti al Tribunale di Brescia per il giudizio direttissimo.

L’arresto è stato convalidato. Il difensore ha chiesto i termini a difesa e il procedimento è stato rinviato. Nei confronti del 20enne è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria presso una Stazione dei carabinieri della provincia di Caserta.

Fonte: Raccontiamo Brescia

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