Brescia · 02 Ottobre 2026

Bimba di 3 anni in condizioni gravissime dopo lo schianto a San Paolo

L'incidente in via Mazzini ha coinvolto cinque persone; la piccola è ricoverata in neurorianimazione al Niguarda

Bimba di 3 anni in condizioni gravissime dopo lo schianto a San Paolo
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

La bambina di appena tre anni è in pericolo di vita e ha trascorso la notte in neurorianimazione all’ospedale Niguarda di Milano. Secondo quanto riportato, ha riportato un grave trauma cranico; i medici mantengono la prognosi riservata e le prossime ore sono considerate decisive per l’evoluzione del quadro clinico.

L’incidente è avvenuto giovedì sera in via Mazzini a San Paolo: la bimba era una delle cinque persone a bordo di una Volkswagen Golf che, poco prima delle 20.30, è finita contro il muro di un palazzo. L’impatto è stato molto violento.

Il conducente, un uomo di 34 anni, è rimasto gravemente ferito ed è stato trasferito in elicottero al Civile di Brescia. Le altre tre persone presenti sull’auto — due donne di 39 e 29 anni e una ragazza di 18 — sono state ricoverate in codice giallo tra il Civile e la Poliambulanza.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei carabinieri, il 34enne avrebbe perso il controllo della Golf, che pare viaggiasse a velocità piuttosto sostenuta; il veicolo avrebbe centrato prima il cordolo del marciapiede e poi lo spigolo del muro di una gelateria.

Il forte botto ha richiamato l’attenzione dei residenti, che hanno allertato il 112. Sul posto sono intervenuti quattro equipaggi di soccorso, due automediche, gli elicotteri decollati da Brescia e Bergamo, i Vigili del Fuoco di Orzinuovi e i carabinieri di Verolanuova. I pompieri hanno lavorato a lungo per estrarre dalle lamiere le persone rimaste incastrate.

Per la bambina è stato disposto il trasferimento immediato al Niguarda a bordo dell’elicottero. Nel frattempo continuano gli accertamenti dei carabinieri per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e chiarire cosa abbia fatto perdere il controllo dell’auto al conducente.

Fonte: Raccontiamo Brescia

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