Brescia · 18 Agosto 2026

Ordigno sul lungolago di Salò: attesi gli artificieri di Cremona

L'ordigno è stato segnalato vicino al parcheggio del cimitero in via Tavine; la zona è stata delimitata e interdetta al transito

Ordigno sul lungolago di Salò: attesi gli artificieri di Cremona

L'allarme è scattato dopo l'avvistamento, nella giornata di lunedì, di un ordigno nel tratto di costa che si affianca al parcheggio del cimitero alle porte di Salò, in zona Via Tavine.

La scoperta è stata immediatamente comunicata ai carabinieri, che hanno avvertito gli specialisti competenti. Per la mattinata di martedì sono attesi gli artificieri del Genio Guastatori di Cremona, chiamati a valutare l'ordigno.

I primi accertamenti suggeriscono che si tratti di una granata della Grande Guerra: potrebbe essere ormai innocua, ma non è escluso il contrario. Saranno dunque gli artificieri a determinare le misure operative e a programmare eventuali interventi successivi.

Nel frattempo la zona del ritrovamento è stata delimitata e interdetta al transito; lo resterà fino a nuovo ordine o finché l'ordigno non sarà rimosso in sicurezza.

Nella stessa area, nel dicembre 2024, era già stato recuperato un altro ordigno: si trattò di una bomba a mano avvistata in acqua, recuperata dagli specialisti della Marina militare e fatta brillare in sicurezza. La scorsa primavera, inoltre, in località Missanina, quasi al confine con il Comune di Roè Volciano, erano stati recuperati tre ordigni bellici che il 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona aveva poi fatto brillare; anche allora l'area era stata interdetta per il rischio di ulteriori ritrovamenti.

Fonte: Raccontiamo Brescia

Torna a Brescia