Cinque persone denunciate durante i controlli alla stazione di Brescia
Operazione della Polfer: 1.730 persone identificate; dispositivi di allontanamento emessi dal questore Sartori
La Polfer ha aumentato nelle ultime settimane i controlli nello scalo ferroviario di Brescia e nelle zone circostanti, con verifiche sui viaggiatori, ispezioni sui bagagli e attenzione alle aree interne come banchine, piazza e negozi. Nel corso delle attività sono stati identificati in tutto 1.730 soggetti.
Tra le persone denunciate figura un minorenne algerino, senza fissa dimora e privo di documenti, accusato di tentato furto: secondo la ricostruzione, il giovane avrebbe tentato di impossessarsi di oggetti personali e denaro contenuti nella borsa di una viaggiatrice a bordo di un treno regionale. Al termine degli accertamenti il minorenne è stato affidato a una comunità per minori.
Una 18enne italiana, senza fissa dimora e con precedenti penali e di polizia, è stata denunciata come presunta autrice di una rapina avvenuta nei giorni scorsi a bordo di un treno regionale. Nei suoi confronti il questore Sartori ha emesso un foglio di via obbligatorio dal Comune di Brescia con divieto di ritorno per tre anni.
Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno permesso di ricostruire anche altri due episodi. Al termine di distinte attività investigative sono stati identificati un 32enne algerino e un 22enne tunisino, entrambi senza fissa dimora e con numerosi precedenti penali e di polizia, come autori di due furti ai danni di viaggiatori avvenuti lo scorso agosto a bordo di treni. I due sono stati denunciati alla Procura della Repubblica e il questore Sartori ha disposto un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale.
Infine, un 28enne romeno è stato denunciato per furto dopo essere stato sorpreso a rubare merce all'interno del supermercato presente nella stazione.
La Polfer ha annunciato che i controlli proseguiranno nei prossimi giorni.