Brescia · 15 Settembre 2026

Leno, minaccia di morte dopo una lite per un cane: fucile e munizioni ritirati

Un pensionato di 68 anni denunciato per minaccia grave; il 14 settembre i Carabinieri hanno sequestrato l'arma e materiale per le munizioni

Leno, minaccia di morte dopo una lite per un cane: fucile e munizioni ritirati

La vicenda è iniziata la sera di domenica 13 settembre nel parco comunale di Leno. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, un professionista di 55 anni avrebbe chiesto a un pensionato di 68 anni di tenere il proprio cane al guinzaglio, dando luogo a una discussione che, secondo la querela, sarebbe degenerata con una minaccia di morte rivolta al 55enne, che gli sarebbe stata prospettata sotto forma di «ti sparo».

Il giorno successivo il professionista si è presentato alla Stazione dei Carabinieri di Leno e ha formalizzato la querela. I militari hanno avviato gli accertamenti e hanno appurato che il 68enne era titolare di porto d’armi e risultava in possesso di un’arma regolarmente denunciata.

Nel pomeriggio del 14 settembre i Carabinieri si sono recati nell’abitazione dell’uomo e, alla luce degli elementi raccolti, hanno proceduto al ritiro cautelare delle armi e del materiale per le munizioni ai sensi dell’articolo 39 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

È stato ritirato un fucile calibro 8, insieme a circa 300 grammi di polvere da sparo, oltre 500 grammi di pallini per munizioni e 120 bossoli calibro 8 da caricare. Contestualmente è stato ritirato anche il relativo porto d’armi.

Al termine degli accertamenti il 68enne è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per il reato ipotizzato di minaccia grave. I Carabinieri hanno altresì annunciato che proporranno l’adozione del divieto di detenzione di armi nei confronti dell’uomo.

Fonte: Raccontiamo Brescia

Torna a Brescia