Sulla A21 tir travolge auto ferme dopo un primo schianto: due morti, una donna trasferita in condizioni disperate al Civile di Brescia
L'incidente è avvenuto nella notte tra il 13 e il 14 settembre poco oltre il casello di Castelsangiovanni; la dinamica è ancora da chiarire
Il bilancio provvisorio dell'incidente avvenuto nella notte fra domenica 13 e lunedì 14 settembre lungo l'autostrada A21 è di due persone decedute e una donna ricoverata in condizioni disperate al Policlinico di Brescia.
La tragedia si è verificata poco dopo la mezzanotte in territorio di Piacenza, poco oltre il casello di Castelsangiovanni in direzione Broni. Dalla ricostruzione sommaria fornita finora l'evento si sarebbe sviluppato in due fasi: prima uno schianto tra tre automobili e, alcuni istanti dopo, l'arrivo di un tir che ha travolto le vetture ferme sulla seconda corsia.
L'impatto è stato violento: un uomo di 48 anni, residente a Valenza (Alessandrino), è morto sul colpo. Un'altra persona, una donna poco più che cinquantenne, è stata soccorsa e trasportata d'urgenza al San Matteo di Pavia, dove è deceduta poco dopo il ricovero.
Una terza donna coinvolta nello schianto ha riportato gravi lesioni; i soccorritori l'hanno intubata sul posto e, vista la gravità del quadro clinico, è stato fatto decollare l'elisoccorso notturno da Brescia che l'ha trasferita al Civile, dove è giunta in condizioni gravissime.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i vigili del fuoco di Castel San Giovanni, numerose ambulanze, l'auto medica e l'auto infermieristica del 118 e l'elisoccorso bresciano. Al lavoro anche la polizia stradale, incaricata di ricostruire con precisione la sequenza degli eventi e di accertare eventuali responsabilità.
Il conducente del tir è rimasto illeso; sotto choc dopo quanto accaduto, avrebbe rifiutato il trasporto in ospedale. Per ore l'autostrada è rimasta interessata dalle operazioni di soccorso e dai rilievi.