Brescia · 13 Settembre 2026

Due alpinisti bresciani soccorsi sul Monte Baffelan dopo una caduta

Per la nebbia impossibile l'intervento aereo: i tecnici del Soccorso alpino li hanno calati a braccia e il ferito si è poi recato all'ospedale di Valdagno

Due alpinisti bresciani soccorsi sul Monte Baffelan dopo una caduta

Ore di apprensione nel pomeriggio di sabato 12 settembre per due giovani alpinisti bresciani, di 25 e 28 anni, soccorsi sulle montagne vicentine lungo la parete del Monte Baffelan a circa 1.600 metri di quota.

L'incidente è avvenuto attorno alle 13.30 durante il terzo tiro di corda, nel punto in cui la Via Vicenza si incrocia con la Via Verona: il venticinquenne, primo di cordata, ha perso l'appoggio ed è precipitato per una decina di metri dopo il cedimento di un chiodo di protezione che si è staccato dalla roccia.

La caduta ha causato un forte impatto contro la parete appena sotto la sosta; il giovane ha riportato una ferita sopra l'occhio e un trauma alla mano. Dopo un iniziale momento di smarrimento è riuscito a risalire fino alla postazione dove il compagno ventottenne lo teneva in sicurezza.

La fitta nebbia ha azzerato la visibilità e reso vano ogni tentativo di intervento aereo. Per questo motivo i tecnici del Soccorso alpino di Schio e della stazione di Recoaro-Valdagno si sono inerpicati a piedi fino alla cordata e hanno dovuto calare i due alpinisti a braccia per una distanza di circa cento metri, trasformando la discesa impossibile nella sola via di salvezza.

Nella fase finale del recupero il ferito è stato protetto da una corda corta lungo i passaggi esposti del Boale del Baffelan e, una volta rientrati a valle, d'accordo con la centrale del Suem, il venticinquenne si è recato autonomamente all'ospedale di Valdagno per le cure del caso.

Fonte: Raccontiamo Brescia

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