Brescia · 07 Settembre 2026

Tentato furto al Cisalfa di via Dalmazia: arrestato un 42enne

La sicurezza del negozio lo ha bloccato dopo la rimozione delle placche antitaccheggio; la Polizia ha trovato attrezzi e capi nello zaino

Tentato furto al Cisalfa di via Dalmazia: arrestato un 42enne

Nei giorni scorsi al Cisalfa di via Dalmazia, a Brescia, il personale di sicurezza ha individuato e bloccato un uomo che aveva nascosto alcuni capi d'abbigliamento nello zaino dopo aver rimosso le placche antitaccheggio.

Il direttore del negozio ha dato l'allarme chiamando il 112 e segnalando un furto in corso; nel frattempo l'addetto alla sicurezza aveva già fermato il sospetto prima che potesse allontanarsi. Secondo la ricostruzione della Polizia, l'uomo avrebbe preso diversi capi, si sarebbe diretto verso i camerini dove avrebbe forzato e rimosso i dispositivi antitaccheggio e poi avrebbe infilato la merce nello zaino. Uscito dai camerini, è stato bloccato oltre le barriere antitaccheggio vicino alle casse.

Alla vista degli agenti, il sospetto ha restituito una tuta sportiva e ha ammesso il tentativo di furto. Durante la perquisizione gli agenti della Squadra Volante hanno trovato nello zaino anche altri capi, uno dei quali ancora provvisto di cartellino, restituito al direttore del negozio.

Sono inoltre stati sequestrati gli strumenti ritenuti utilizzati per rimuovere le placche: un cacciavite, due pinze e un attrezzo multiuso con una lama di 6 centimetri.

L'uomo, un cittadino italiano di 42 anni, residente in provincia di Como ma di fatto senza fissa dimora, e già noto alle forze dell'ordine per numerosi precedenti anche per reati contro la persona e il patrimonio, è stato accompagnato negli uffici della Questura. Al termine degli accertamenti è stato arrestato con l'accusa di tentato furto aggravato e per il possesso di oggetti considerati atti a offendere; è stato messo a disposizione della Procura della Repubblica.

Il questore Sartori ha disposto inoltre nei confronti dell'uomo il foglio di via obbligatorio con il divieto di tornare nel territorio del Comune di Brescia per tre anni. In caso di violazione del provvedimento sono previste pene fino a un anno e mezzo di reclusione e una multa fino a 10.000 euro.

Fonte: Raccontiamo Brescia

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