Brescia · 06 Settembre 2026

Spettatore travolto e ucciso durante il Rally 1000 Miglia a Bione: vittima un 63enne

La gara è stata sospesa; la Procura di Brescia ha aperto accertamenti sulla dinamica dell'incidente

Spettatore travolto e ucciso durante il Rally 1000 Miglia a Bione: vittima un 63enne

Francesco De Pasquale, 63 anni, residente a Caselle Torinese, è deceduto sabato 5 settembre 2026 dopo essere stato travolto da una vettura impegnata nel Rally 1000 Miglia mentre si trovava a bordo strada nella zona della sesta prova speciale, quella di Bione.

Secondo le prime ricostruzioni, De Pasquale era nel Bresciano per assistere alla gara insieme alla moglie e ad alcuni amici; al momento dell'impatto alla sua presenza ha assistito anche la coniuge. Risulta che l'uomo stesse scattando fotografie alle auto impegnate nella competizione.

La dinamica temporale ufficiale registrata dalla direzione gara indica che alle 14:56 la vettura numero 42, una Skoda Fabia condotta da Alessandro Zorzi con Fabio Berisonzi come copilota, è uscita di strada sul tornante a destra successivo al punto in cui era collocato il "fine prova speciale" e in quel frangente ha travolto il 63enne.

Un minuto più tardi, alle 14:57, la direzione gara ha sospeso le partenze della prova speciale e ha attivato immediatamente i soccorsi; ogni tentativo di prestare assistenza si è però rivelato inutile e l'uomo è morto sul posto.

Gli organizzatori, d'intesa con la Federazione, le autorità e gli altri organi competenti, hanno disposto l'interruzione del Rally 1000 Miglia. I concorrenti ancora impegnati nella gara sono stati fatti rientrare verso il parco assistenza di Montichiari.

Sarà la Procura di Brescia a chiarire quanto accaduto nei pochi istanti dell'incidente. Restano aperti diversi punti da verificare, tra cui la posizione esatta di De Pasquale rispetto alle aree riservate al pubblico e la traiettoria seguita dalla Skoda prima dell'uscita di strada.

La Polizia Stradale, sulla base dei rilievi e delle testimonianze, è incaricata di ricostruire la dinamica dell'incidente.

Fonte: Raccontiamo Brescia

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