Morto a Milano il sociologo Guido Baglioni, originario di Gardone Val Trompia
Aveva 98 anni; docente e studioso del lavoro, collaborò con la Cisl e dedicò uno studio alla Valle Trompia
Il professor Guido Baglioni è morto a Milano all'età di 98 anni. Era nato a Gardone Val Trompia il 21 giugno 1928.
Sociologo dell'industria e del lavoro, Baglioni ha costruito una lunga carriera accademica e scientifica mantenendo tuttavia un rapporto costante con la sua Valle Trompia. La Cisl bresciana lo ha ricordato, con il segretario generale Alberto Pluda che ha sottolineato il suo ruolo nel percorso culturale del sindacato italiano e il legame personale con la realtà bresciana.
Laureato nel 1953 all'Università Cattolica di Milano, iniziò la propria attività insegnando Lettere e Storia dell'arte al Liceo classico Arici di Brescia. Nel 1964 ottenne la libera docenza in Sociologia e iniziò a insegnare all'Università Cattolica di Milano.
Nel 1970 ottenne la cattedra all'Università di Trento; dopo tre anni si trasferì all'Università di Parma. Successivamente ha insegnato anche a Brescia e a Milano, prima all'Università degli Studi e poi all'Università di Milano-Bicocca.
Nel corso della sua attività ha pubblicato numerosi studi dedicati al mondo del lavoro, alla rappresentanza sindacale, alla partecipazione dei lavoratori alla vita delle imprese e alle disuguaglianze sociali. Una parte rilevante del suo impegno è stata rivolta alla Cisl: negli anni Settanta diresse il Centro Studi nazionale del sindacato e dal 1980 presiedette il Cesos, Centro studi economici, sociali e sindacali.
Nel 2011 pubblicò il volume Economia e società a Gardone Valle Trompia negli anni '40, dedicato agli anni della sua adolescenza e alla realtà economica e sociale della valle.
I funerali del professor Guido Baglioni saranno celebrati giovedì 3 settembre alle 14.45 nella Basilica di San Lorenzo Maggiore, in corso di Porta Ticinese a Milano.