Travolto da una soletta a Origgio: muore il 55enne di Castelcovati Alessandro Vezzoli
Aperta un’inchiesta per omicidio colposo; la Procura di Varese ha disposto l’autopsia
La sveglia prima dell’alba e il viaggio verso il cantiere nel Varesotto dove lavorava: lunedì 31 agosto Alessandro Vezzoli, 55 anni, residente a Castelcovati, non è più tornato a casa.
Secondo quanto ricostruito, mentre era impegnato nei lavori per la costruzione di un nuovo complesso residenziale a Origgio una soletta di cemento si sarebbe staccata improvvisamente, travolgendolo e schiacciandolo. I vigili del fuoco di Varese lo hanno estratto da sotto la struttura. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma per il 55enne non c’era ormai più nulla da fare: è morto sul colpo.
La salma di Vezzoli resta a disposizione della magistratura. La Procura di Varese ha disposto l’autopsia, che dovrebbe essere eseguita nelle prossime ore; solo al termine degli accertamenti medico-legali il corpo potrà essere restituito ai familiari e fissati i funerali a Castelcovati.
A Castelcovati la notizia ha suscitato profondo cordoglio. La comunità si è stretta intorno ai due figli e ai genitori della vittima, Luigi e Rosa. Si ricorda inoltre che poco più di un anno fa Vezzoli aveva perso la compagna.
La Procura ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di omicidio colposo. Al momento non risultano persone iscritte nel registro degli indagati. Saranno gli accertamenti disposti dagli inquirenti a chiarire la dinamica dell’incidente e a verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul cantiere.