Brescia · 01 Settembre 2026

Rapina al semaforo in via Ziziola: uomo di 57 anni aggredito, prognosi di dieci giorni

Tre giovani avrebbero minacciato il conducente con una pistola e lo avrebbero colpito alla tempia; la vittima sarebbe riuscita a fuggire e ha poi allertato i soccorsi

Rapina al semaforo in via Ziziola: uomo di 57 anni aggredito, prognosi di dieci giorni

La scena si sarebbe svolta pochi secondi dopo l'accensione del semaforo, in via Ziziola, a Brescia. Secondo la ricostruzione fornita dalla Polizia, la portiera del conducente si sarebbe aperta all'improvviso e all'esterno dell'auto sarebbero comparsi tre giovani, tutti apparentemente tra i 20 e i 25 anni.

Uno dei tre avrebbe puntato una pistola contro il 57enne che era al volante, intimandogli di scendere e di consegnare l'auto. La vittima avrebbe cercato di aggrapparsi al volante per impedire che lo trascinassero fuori dall'abitacolo.

Durante la colluttazione, il 57enne sarebbe stato colpito alla tempia con il calcio dell'arma. Nonostante la violenza subita, sarebbe riuscito a mantenere il controllo del veicolo, ingranare la prima e allontanarsi, sottraendosi così ai presunti rapinatori.

Raggiunto il luogo di lavoro, l'uomo ha dato l'allarme. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che lo hanno visitato e trasferito in ospedale per accertamenti: la prognosi è di dieci giorni.

Poco dopo sono arrivate le Volanti della Questura di Brescia che hanno raccolto la testimonianza della vittima. Le indagini sono state affidate alla Squadra Mobile, che sta cercando di ricostruire la dinamica dell'episodio e di identificare i tre giovani.

Gli investigatori stanno anche esaminando le immagini delle telecamere nella zona nella speranza che possano aver ripreso l'auto, i presunti aggressori o i momenti immediatamente precedenti e successivi alla rapina.

Fonte: Raccontiamo Brescia

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