Muore muratore di Castelcovati schiacciato da una lastra in un cantiere a Origgio
La vittima aveva 55 anni e lascia due figli; indagini affidate ai carabinieri e ad Ats Insubria
È di Castelcovati la vittima dell’incidente sul lavoro avvenuto lunedì mattina 31 agosto in un cantiere di via Don Giovanni Minzoni a Origgio, in provincia di Varese. Si tratta di Alessandro Vezzoli, 55 anni, muratore, che lascia due figli.
L’incidente si è verificato poco dopo le 9. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, durante la realizzazione delle fondazioni una pesante struttura in cemento si sarebbe staccata mentre veniva spostata e avrebbe travolto Vezzoli, schiacciandolo.
Il muratore è rimasto intrappolato sotto la lastra. Per liberarlo sono state necessarie operazioni lunghe e complesse condotte dai vigili del fuoco del comando di Varese.
Sul posto sono intervenuti anche i soccorsi sanitari, con due mezzi di soccorso avanzato, uno di primo e uno di secondo livello. Per Vezzoli non c’è stato niente da fare: il decesso è stato constatato direttamente nel cantiere e non è stato necessario il trasferimento in ospedale.
Sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Saronno. Gli accertamenti sulla dinamica sono in corso e, per le competenze di rito, coinvolgono anche Ats Insubria, che dovrà verificare le condizioni del cantiere e ricostruire le fasi precedenti al cedimento della struttura.
A Castelcovati la notizia ha suscitato profondo cordoglio: la comunità si è stretta attorno ai due figli della vittima e ai genitori, Luigi e Rosa. Il lutto famigliare è reso ancora più grave dal fatto che la compagna di Vezzoli era deceduta poco più di un anno fa.