Sabrina Ghidini trovata morta a Gardone Valtrompia: pochi giorni dopo è deceduta anche la madre
Ritrovamento sabato sera nell’appartamento della madre; l’autopsia disposta dalla pm Lara Ghirardi avrebbe escluso segni di violenza
Un dramma che ha colpito le comunità di Gardone Valtrompia e Marcheno: secondo la ricostruzione delle autorità, madre e figlia sono morte a distanza di pochi giorni l’una dall’altra.
La prima a essere ritrovata è stata la figlia, Sabrina Ghidini, 58 anni, originaria di Marcheno. Gli agenti della Polizia Locale della Valtrompia l’hanno trovata senza vita nell’appartamento della madre a Gardone Valtrompia a seguito della segnalazione di alcuni vicini; la donna era distesa a terra e presentava una copiosa perdita di sangue.
I rilievi iniziali sono stati affidati ai carabinieri, con l’impiego anche degli specialisti della Sezione investigazioni scientifiche (Sis). La pm Lara Ghirardi ha disposto l’autopsia: i primi accertamenti medico-legali e l’esame autoptico avrebbero comunque escluso una morte di origine violenta. Le indagini restano in corso.
Secondo quanto emerso, Sabrina si trovava a casa della madre in attesa di notizie dall’ospedale, dove era ricoverata l’anziana donna, di circa 80 anni. La madre è deceduta mercoledì, pochi giorni dopo il ritrovamento della figlia, risalente a sabato sera; non è chiaro se il decesso dell’anziana sia stato determinato da un improvviso aggravamento delle condizioni di salute o da altre circostanze legate alla notizia della morte della figlia.
I primi accertamenti indicano inoltre che la donna, malata da tempo, potrebbe essersi svenuta o essere stata colta da un malore, urtando poi la testa sul pavimento e perdendo sangue, ipotesi che è comunque al vaglio degli inquirenti.