Brescia · 26 Agosto 2026

Incendio distrugge il capannone della Maxi Dolphin a Erbusco: tre imbarcazioni perdute

Il rogo del 24 agosto ha ridotto in cenere lo stabilimento di via Gandhi; oltre 50 vigili del fuoco impegnati. Danni stimati superiori al milione di euro.

Incendio distrugge il capannone della Maxi Dolphin a Erbusco: tre imbarcazioni perdute

Il capannone della Maxi Dolphin in via Gandhi a Erbusco è stato praticamente distrutto da un incendio divampato attorno alle 22 di lunedì 24 agosto. Il tetto è collassato e le pareti risultano annerite e pericolanti, con la struttura interna compromessa.

L’incendio ha interessato un’area di oltre 2.700 metri quadrati e ha distrutto tre imbarcazioni: due barche a vela lunghe rispettivamente 22 e 27 metri e uno yacht a motore di 15 metri. Una prima stima dei danni parla di oltre un milione di euro, ma la conta è ancora in corso e il bilancio definitivo potrebbe aumentare.

Le fiamme e la colonna di fumo sono state visibili fino all’autostrada A4. L’allarme ha fatto intervenire una dozzina di squadre di vigili del fuoco provenienti da Brescia, Chiari, Lumezzane, Palazzolo, Verolanuova e dal comando provinciale di Bergamo: oltre 50 pompieri hanno operato con mezzi speciali e autoscale. I soccorsi hanno lavorato per tutta la notte e le operazioni di spegnimento, messa in sicurezza e bonifica sono proseguite anche nella giornata di martedì 25 agosto.

Solo dopo aver domato gli ultimi focolai è stato possibile effettuare la prima ricognizione e avviare la quantificazione dei danni.

Maxi Dolphin, azienda fondata nel 1987 da Vittorio Moretti e attiva nella costruzione di imbarcazioni di lusso, ha perso nello stabilimento quasi quarant’anni di attività. Nel 2016 la proprietà è passata alla società MD Technologies Srl; Luca Botter, presente in azienda fin dalla fondazione, è amministratore delegato dal 2016, mentre l’ingegner Giovanni Pizzati è direttore tecnico.

L’azienda ha pubblicato sui social il proprio commento: “Il fuoco ci ha fermati. E per qualche ora ci ha lasciati senza parole”. In un altro post Maxi Dolphin ha aggiunto: “I danni sono devastanti. Ma, fortunatamente, nessuno è rimasto ferito”.

Anche l’amministratore delegato Luca Botter ha dichiarato: “L’incendio ci ha fermati ed è un dolore immenso, ma ripartiremo immediatamente da un’altra sede, sia con le imbarcazioni a motore sia con quelle a vela. Non ci fermeremo”.

Sul posto sono intervenuti anche i tecnici di Arpa Lombardia per le verifiche ambientali; secondo la nota di Arpa non si è reso necessario installare il campionatore ad alto volume per il monitoraggio della qualità dell’aria e non sono state segnalate particolari ricadute ambientali.

Le cause del rogo sono al momento al vaglio dei vigili del fuoco e dei carabinieri, che hanno eseguito rilievi sul luogo dell’incendio. Nel frattempo a Erbusco prosegue la conta dei danni e la fase di messa in sicurezza dell’area.

Fonte: Raccontiamo Brescia

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