Brescia · 24 Agosto 2026

Valcamonica, riaperta la Statale 42 tra Malonno e Sonico: misure provvisorie e rischio di nuove chiusure

La carreggiata è tornata percorribile da mezzogiorno di domenica nel tratto interessato dai detriti; Anas avverte che nuove allerte meteorologiche potrebbero determinare la chiusura

Valcamonica, riaperta la Statale 42 tra Malonno e Sonico: misure provvisorie e rischio di nuove chiusure

La Strada statale 42 della Valcamonica è stata riaperta da mezzogiorno di domenica nel tratto tra Malonno e Sonico, tra il km 110+480 e il km 116+000. La carreggiata era stata travolta da un'ondata di detriti provocata dal maltempo che aveva colpito la valle prima del weekend.

La riapertura è in configurazione provvisoria, definita come di cantiere da Anas. Sulla tratta è stato istituito un limite massimo di velocità di 50 km/h, è vietato il sorpasso e la viabilità è sottoposta a presidio e sorveglianza H24. La stessa Anas sottolinea che "qualora intervengano nuove allerte meteo, suscettibili di determinare pericolo per la circolazione, si procederà con la tempestiva chiusura al traffico della Ss42, anche in via precauzionale".

I consiglieri regionali della Lega Floriano Massardi e Davide Caparini hanno stimato danni per oltre 45 milioni di euro soltanto a Sonico. Nella stessa località il ponte di Rino è stato distrutto dal torrente in piena; dei 45 milioni stimati, 30 milioni sarebbero destinati esclusivamente alla rimozione e al trasporto dei materiali e dei massi ciclopici. La stima complessiva dei danni potrebbe superare i 100 milioni di euro, secondo le valutazioni riportate.

I lavori per il ripristino delle aree danneggiate proseguono in valle, con interventi anche in località Vallaro a Vione.

Fonte: Raccontiamo Brescia

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