Funerali a Zocco di Erbusco per Sara Brugnatelli, morta a 26 anni nell'incidente in Albania
La salma è tornata in Italia: camera ardente a Rovato, veglia lunedì e funerale martedì pomeriggio nella chiesa di San Lorenzo
La salma di Sara Brugnatelli è rientrata in Italia domenica. La famiglia ha annunciato che da lunedì mattina sarà allestita la camera ardente presso la Domus funeraria Remondina a Rovato: le visite saranno consentite dalle 8.30 alle 19.30.
Sempre lunedì, alle 18, è prevista una veglia di preghiera. Il funerale sarà celebrato martedì pomeriggio alle 15 nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo a Zocco di Erbusco.
Brugnatelli, 26 anni, è morta insieme al marito Kleo Vrioni e a un ragazzo di 15 anni, Alvi Muhaxhiri, in un incidente stradale avvenuto la scorsa settimana in Albania. A bordo della Bmw guidata da Vrioni c’erano altri tre giovani: oltre a Muhaxhiri un 25enne indicato con le iniziali R.V. e un 16enne indicato con le iniziali K.D.
Secondo quanto riferito, Vrioni avrebbe perso il controllo del veicolo ed è finito fuori strada a una velocità stimata intorno ai 114 km/h. Nello schianto sono deceduti Brugnatelli, Vrioni e Muhaxhiri; gli altri due passeggeri sono sopravvissuti ma sono ricoverati in gravi condizioni. Le tre vittime sono state sottoposte ad autopsia e solo dopo gli accertamenti è stato possibile pianificare i funerali.
Sara era originaria di Rovato e viveva a Zocco di Erbusco fin da bambina. Conviveva con il padre Massimo, cui era molto legata. Si era diplomata all’istituto alberghiero e, dopo esperienze nel settore della ristorazione, lavorava seguendo la sua passione per i cavalli presso il circolo ippico e maneggio Al Burnec di Adro.