Brescia · 07 Agosto 2026

Cadavere in acqua al largo di Bardolino: la vittima è un 37enne residente a Brescia

Si tratta di Emad Mohamed Hagag, domiciliato a Bardolino e impiegato come lavapiatti; cause del decesso ancora da chiarire

Cadavere in acqua al largo di Bardolino: la vittima è un 37enne residente a Brescia

Il corpo senza vita di un uomo di 37 anni è stato recuperato giovedì mattina nelle acque del lago di Garda, al largo di Bardolino, sponda veronese. La vittima è stata identificata come Emad Mohamed Hagag, di nazionalità egiziana, residente a Brescia e domiciliato a Bardolino, dove lavorava come lavapiatti stagionale in un ristorante del paese.

Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 10.30, a circa 10 metri dalla riva. Alcuni bagnanti hanno dato l’allarme dopo aver avvistato una persona in acqua che poteva essere ancora viva. Tra i primi a intervenire ci sono stati gli agenti della Polizia Locale di Bardolino: il vicecomandante Giovanni Ciccognani si è tuffato in acqua ancora in uniforme nel tentativo di raggiungere la persona, che tuttavia era già deceduta. Ciccognani ha rischiato di annegare ed è stato aiutato a rientrare a riva da due venditori ambulanti; è stato poi ricoverato in ospedale, senza conseguenze gravi.

Il recupero della salma è avvenuto grazie all’intervento congiunto della Guardia Costiera e dei Vigili del Fuoco: sono intervenuti il mezzo GC B135 della Guardia Costiera e UN dei Vigili del Fuoco di Bardolino. Un soccorritore dei Vigili del Fuoco ha recuperato il corpo e lo ha consegnato ai sanitari del 118 già presenti a riva. Il medico ha potuto constatare il decesso, con segni che indicherebbero che l’uomo era morto da diverse ore.

I rilievi di polizia giudiziaria sono stati affidati agli agenti della Polizia Locale con il supporto dei Carabinieri, intervenuti via terra. La salma è stata ricomposta e rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Si cerca ora di ricostruire le ultime ore di vita del 37enne: era stato trovato in acqua ancora vestito e, secondo quanto riferito, aveva con sé solo i documenti, senza cellulare o altri effetti. Sarebbe stato visto l’ultima volta mercoledì sera, subito dopo il lavoro. Le cause del decesso sono al momento da chiarire.

Fonte: BresciaToday

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