Brescia · 20 Agosto 2026

Lutto a Torbole Casaglia: è morto il maestro Mario Casalicchio a 65 anni

Casalicchio è deceduto il 16 agosto per un malore; insegnava alla scuola primaria di Torbole Casaglia ed era residente a Castel Mella

Lutto a Torbole Casaglia: è morto il maestro Mario Casalicchio a 65 anni

Il paese di Torbole Casaglia e la comunità di Castel Mella piangono la scomparsa di Mario Casalicchio, maestro di scuola elementare, deceduto il 16 agosto scorso all'età di 65 anni a causa di un malore, un attacco cardiaco che lo ha colto all'improvviso, a pochi giorni dal suo compleanno.

Originario di Agrigento, Casalicchio viveva da tempo a Castel Mella ed era impegnato come insegnante nella scuola primaria di Torbole Casaglia, parte integrante dell'Istituto comprensivo di Lograto.

Lascia la moglie e il giovane figlio. La dirigente scolastica Dea Antonelli ha espresso il cordoglio della comunità educativa: "La comunità scolastica si stringe con profonda commozione nel ricordare il maestro Mario – scrive la dirigente Dea Antonelli –: per tanti bambini era un punto di riferimento sicuro, capace di unire competenza, gentilezza e passione. Chi ha lavorato con lui conosce bene la sua capacità di ascoltare e rassicurare, e trovare sempre la parola giusta. La sua presenza ha contribuito a costruire un clima sereno nelle classi e nel plesso della primaria di Torbole Casaglia, lasciando un'impronta che resterà nel tempo. Alla famiglia il nostro più sentito cordoglio".

Anche l'assessora Sara Volonghi ha voluto ricordarlo: "Non è semplice trovare le parole giuste per salutare e ringraziare chi, come il maestro Mario, ha dato tanto ai bambini della nostra comunità. Non solo grazie alle sue competenze e al suo impegno, ma anche grazie alla sua capacità di entrare nel mondo dei più piccoli e instaurare con loro una relazione speciale. Buon viaggio, maestro: grazie per aver costruito con amore e dedizione il futuro dei nostri bambini".

La sindaca Roberta Sisti ha aggiunto: "Chi educa i nostri ragazzi lascia un segno che resta nella storia di un paese".

Fonte: Raccontiamo Brescia

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