Polfer di Brescia intensifica i controlli: 1.296 persone identificate e cinque denunce per furti
Tra gli episodi ricostruiti, il furto di un portafoglio in stazione, lo strappo di una collana su un Regionale e un colpo da circa 60mila euro su un treno AV
La Polizia Ferroviaria ha concentrato nelle ultime settimane attività di controllo e investigazione nella stazione di Brescia e nelle zone circostanti, con verifiche su viaggiatori, bagagli e depositi. L’operazione ha portato all’identificazione di 1.296 persone, a un arresto nei confronti di un ricercato e a cinque denunce presentate alla Procura della Repubblica.
La Questura ha ricostruito diversi episodi ai danni di passeggeri. È stato denunciato un 27enne libico, pregiudicato, senza fissa dimora e irregolare in Italia, ritenuto autore del furto di un portafoglio avvenuto all’interno della stazione di Brescia nei confronti di una viaggiatrice.
Un secondo caso riguarda un 21enne egiziano denunciato per un furto con strappo: la vittima si trovava a bordo di un treno Regionale quando le è stata sottratta una collana d’oro.
Attraverso attività investigative è stato inoltre individuato un 36enne algerino, senza fissa dimora, accusato del furto commesso lo scorso settembre alla stazione di Desenzano del Garda a bordo di un treno ad alta velocità. Il colpo ai danni di una viaggiatrice è stato stimato in circa 60mila euro; al termine degli accertamenti l’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica.
Il questore Sartori ha disposto nei confronti dei soggetti coinvolti misure di prevenzione personali di pubblica sicurezza e ordini di allontanamento dal territorio nazionale, provvedimenti volti a permettere l’avvio delle procedure di espulsione per chi non ha titolo a restare in Italia.