Brescia · 28 Ottobre 2026

Operazione 'Stige': sequestri di prodotti ittici irregolari nel Bresciano

Ispettori della Guardia Costiera e veterinari di Ats Lonato hanno sequestrato centinaia di chili di pesce non tracciato o scaduto; multe e una denuncia

Operazione 'Stige': sequestri di prodotti ittici irregolari nel Bresciano
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Il 28 ottobre 2026 la Guardia Costiera ha reso noti i risultati dell'operazione "Stige", coordinata dal Centro di controllo area pesca (Ccap) della Direzione marittima di Venezia, che ha portato complessivamente al sequestro di circa 1,8 tonnellate di prodotti ittici al termine di 52 ispezioni e all'irrogazione di 10 sanzioni amministrative per oltre 20mila euro, secondo quanto riferito in una nota.

Nel Bresciano e sul lago di Garda, i controlli degli ispettori pesca sono stati svolti in collaborazione con il servizio veterinario di Ats, distretto di Lonato. Sono stati ispezionati tre ingrossi che riforniscono hotel e ristoranti della provincia e della sponda gardesana.

In uno di questi grossisti, all'interno delle celle frigorifere sono stati trovati circa 640 kg di prodotti — tra cui totani, acciughe, salmoni, tonni, branzini, coregoni, persici e stoccafissi — privi delle corrette informazioni di tracciabilità. La merce è stata sequestrata e la proprietà è stata sanzionata con una multa di 2.000 euro.

I successivi controlli sulle procedure di lavorazione nella stessa azienda hanno evidenziato carenze ritenute tali da non garantire la conformità in materia di sicurezza alimentare: per questo è stato disposto il blocco di ulteriori 700 kg di prodotti già lavorati e pronti per la commercializzazione e la sospensione dell'attività di congelamento. Nella medesima struttura sono state inoltre riscontrate irregolarità nello smaltimento dei rifiuti; il titolare è stato denunciato.

Le verifiche hanno proseguito in un deposito di venditori ambulanti attivi fra Lombardia e Trentino, dove sono stati individuati 170 kg di prodotti ittici non più idonei, avviati allo smaltimento con una sanzione di 2.000 euro. In un supermercato cash&carry che rifornisce ristoratori del basso Garda sono invece stati recuperati oltre 240 kg di prodotti scaduti o non etichettati, portati a smaltimento; i titolari sono stati sanzionati per 4.000 euro.

Fonte: Raccontiamo Brescia

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