Adro, controlli estivi: 260 multe e 37 patenti ritirate
Tra giugno e settembre intensificati i servizi serali; in Consiglio comunale discusso il futuro del Corpo intercomunale con Corte Franca
Tra giugno e settembre la Polizia Locale di Adro ha registrato 260 sanzioni per violazioni del Codice della strada, 37 patenti ritirate e otto incidenti stradali rilevati, di cui tre con feriti. I controlli sono stati intensificati anche nelle ore serali durante i mesi estivi.
Nel periodo considerato sono stati eseguiti 16 turni serali, almeno uno a settimana, concentrati tra il venerdì e la domenica. Ai servizi ordinari si sono aggiunti interventi straordinari durante feste e manifestazioni e controlli disposti dalla Questura. Le verifiche sono state svolte congiuntamente a Corte Franca nell'ambito del Corpo intercomunale di Polizia Locale Monte Alto.
I servizi si sono focalizzati sulle aree ritenute più sensibili e sulle segnalazioni dei cittadini. Nel corso delle attività sono state effettuate decine di identificazioni; sul fronte della sicurezza stradale sono stati eseguiti tre sequestri amministrativi di veicoli privi di assicurazione e rilevate dieci sanzioni relative a mezzi sottoposti a fermo.
Il dato più rilevante è quello delle patenti: 37 ritiri in pochi mesi, principalmente per violazioni connesse all'utilizzo del cellulare alla guida.
Durante l'ultimo Consiglio comunale si è inoltre discusso del futuro del Corpo intercomunale di Polizia Locale Monte Alto. Corte Franca ha approvato il recesso unilaterale dalla convenzione, che comporterà la cessazione della collaborazione a partire dal 1° gennaio 2028.
L'Amministrazione di Adro ha espresso contrarietà alla decisione, già comunicata al Comune partner, sostenendo che si tratti di una scelta sbagliata e affermando che "le valutazioni politiche avrebbero prevalso sulle considerazioni legate all'efficienza del servizio, ai risultati raggiunti e ai vantaggi per i cittadini".
Il Corpo intercomunale è attualmente composto da quattro operatori tra agenti e ufficiali. L'Amministrazione di Adro ha sottolineato la preoccupazione che questo organico potrebbe non essere sufficiente a garantire con continuità turni diurni e serali, pattugliamenti e presenze durante eventi e manifestazioni, tenendo conto di ferie, riposi, malattie e formazione.
Senza un significativo aumento del personale, la fine della convenzione potrebbe tradursi in una riduzione delle ore di servizio sul territorio; un eventuale potenziamento dell'organico comporterebbe maggiori oneri economici per il Comune.
La cessazione della collaborazione non sarà immediata: il servizio associato rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2027. Per Adro resta aperta la questione su come mantenere un adeguato livello di presenza e controllo sul territorio una volta venuta meno la gestione condivisa con Corte Franca.